mercoledì 8 gennaio 2020

LA LOBA, LA DONNA - LUPA 2



(…)Osso dopo osso, capello dopo capello, la Donna - Selvaggia
      ritorna. Attraverso i sogni notturni, attraverso eventi a metà
      compresi e metà ricordati, la Donna - Selvaggia ritorna.
      Attraverso le storie ritorna.
      Iniziai la mia migrazione attraverso gli  Stati Uniti negli anni
      Sessanta, in cerca di un luogo in cui fermarmi ricco di alberi
     fragrante d'acque e popolato dalle creature che amavo: orsi,
     volpi, serpenti, aquile, lupi. I lupi venivano sistematicamente
     sterminati nella regione dei Grandi Laghi: ovunque andassi,
     venivano in un modo o nell'altro cacciati. Mi sentivo più sicura
   quando nei boschi giravano i lupi,sebbene molti li consideravano
    una minaccia. Ai tempi, verso occidente e nel Nord, si poteva
    piantare la tenda e restare ad ascoltare il canto notturno delle
    montagne e delle foreste. Ma anche laggiù l'era del fucili dotati
    di teleobiettivo, dei riflettori ad arco montati su jeep e dei
  " bocconcini " all'arsenico, produssero un'era di silenzio
    strisciante sulla terra. Ben presto anche le Montagne Rocciose
    furono quasi completamente deprivate dei lupi. Ecco perché
   arrivai al  grande deserto che si stende per metà in Messico e per
   metà nel Stati Uniti. E più mi spingevo a Sud, e più sentivo storie
   di lupi.
   Si dice- sapete - che c'è un posto nel deserto in cui lo spirito delle
   donne e lo spirito dei lupi si incontrano attraverso il tempo.
   Sentii di aver trovato qualcosa di speciale quando alle frontiere
   del Texas sentii una storia, la  Loba, su una donna che era una
   lupa che era una donna. Trovai poi l'antica storia azteca dei
   gemelli orfani allattati da una lupa finchè non furono abbastanza
   grandi da cavarsela da soli.
   E infine, dai vecchi fattori spagnoli e della gente del Sud- est,
   sentii storie di quella cosa, i vecchi che riportano i morti in vita:
  si diceva rinvigorissero sia gli essere umani che gli animali.
  Allora, in una delle mie prime spedizioni etnografiche, incontrai
  una donna delle ossa e non fui mai più la stessa.Ovunque andassi,
  si ripresentavano le storie di quelli delle ossa, in varie forme.
  Una di esse è la Loba.  (…)


              Clarissa Pinkola  Estés   da      Donne che corrono coi lupi



                                                                  

                                                       Hambre del alma  ( fame dell'anima…)

Nessun commento:

Posta un commento