Visualizzazione post con etichetta Luis Alberto de Cuenca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luis Alberto de Cuenca. Mostra tutti i post

giovedì 13 gennaio 2022

DE CUENCA E LA CONSOLATIO

 


    " La morte è la curva della strada : morire è solo non essere visto" . ( F. Pessoa )





CONSOLATIO AD SE IPSUM


Quando ti vedo triste e malinconico,

vicino alla rovina delle ceneri,

mi permetto di dirti ( in questi versi,

perché in faccia non oserei ),

che ancora respiri ( cosa inevitabile

quando si è vivi ), che ci sono film

ancora da vedere, e geologie

capricciose e oceani in fiamme

e tesori scitici e crepuscoli

da ammirare, e romanzi da leggere,

e connivenze magiche, e coppe

feeriche da vuotare. E nonostante non ci siano

emozioni fortissime, passioni

logoranti né zii in America

in attesa sulla porta del futuro,

bisogna cercare di vivere fino all'ultima

boccata d'aria nei polmoni

senza perdere la speranza, senza sprofondare

troppo, sapendo che la vita

è un orrore, e che finisce sempre

uno schifo, e che il silenzio è in agguato,

e che la malattia ci sta minando,

ma che bisogna vivere la decadenza

di buon umore, ché il nostro praedicabilis

non è altro che il riso - ricordati

dei vecchi autori scolastici -

per quanto il nostro proprium siano le lacrime.




           Luis Alberto De Cuenca   Trad. di F. Giordani - G. Nibali



domenica 12 dicembre 2021

LA MALMARITATA DE CUENCA

 


         Maumarié, oh maumarié , quand ils t'ont trouvée noyée dans le courant...





LA MALCASADA


Mi dici che Juan Luis non ti comprende,

che pensa solo ai suoi computer

e che non ti presta attenzione nelle notti.

Mi dici che i tuoi figli non ti servono,

che danno solo problemi, che si annoiano

di tutto e che sei stanca di sopportarli.

Mi dici che i tuoi genitori sono vecchi,

che sono diventati taccagni ed egoisti

e tu non sei più la loro regina come prima.

Mi dici che hai compiuto i quaranta

e che non è facile ricominciare,

che gli unici uomini con cui hai a che fare

sono i colleghi di Juan all' IBM

e non ti piacciono i dirigenti.

E io, cos'è che dipingo, in questa storia?

Cosa vuoi che faccia? Che uccida qualcuno?

Cha faccia un colpo di stato libertario?

Ti ho amata come un pazzo, non lo nego.

Ma è stato molto tempo fa, quando il mondo

era un'alba luminosa

che non hai voluto condividere con me.

La nostalgia è uno spregevole passatempo.

Torna ad essere quella che eri : vai in palestra,

truccati di più, strira le rughe

e mettiti vestiti sexy, non essere sciocca,

che forse Jean Luis torna a vezzeggiarti,

e i tuoi figli vadano in campeggio,

e i tuoi genitori muoiano.



                                                ***


POLITICAL  INCORRECTNESS


Sii buona, dimmi cose scorrette

dal punto di vista politico. Un esempio:

che sei bionda. Un altro esempio: che l'Occidente

non ti sembra un mostro di barbarie

dedito al sordido compito

di distruggere il pianeta. Un altro : che il multi-

culturalismo è un nuovo fascismo,

soltanto più grossolano, o che ti diverti

nel picchiare un pedagogo o uno psicologo,

o che il Mediterraneo ti fa orrore.

Dimmi cose che ti portino direttamente

alle fiamme, dimmi atrocità

che contestino verità assolute

come : " Non credo nell'uguaglianza". O dimmi

cose terribili come che mi ami

anche se non sono del tuo sesso,

che mi ami completamente, alla follìa,

per sempre, come amavano prima

le femmine della Terra.



                                             ***


PRESTO DIMENTICHERAI TUTTO


Presto dimenticherai tutto.

Presto ti dimenticheranno.


La nostra materia prima è l'oblio.

Dov'è quel passaggio del Nibelungenlied,

dove quello sguardo di fuoco inestinguibile,

dove quella visione del tuo nudo

tra le ombre della biblioteca,

dove quelle parole che risuonarono - crudeli-

per tanti anni

nella mia anima?

Dove sono?

Dove sono finite?

Il bene, il male, il bello e quanto terribile

della tua infima esistenza è passato, nella stessa

maniera in cui sono passati gli imperi e le rose,

i fumetti del sabato,

le lacrime di paura e di impotenza

che la notte con la sua morte quotidiana portava.


La tua memoria è sul punto di andarsene per sempre

e di lasciarti da solo, senza ricordi.


Presto dimenticherai tutto.

Presto ti dimenticheranno.



                                                 ***


ESTATE ETERNA


C'è chi dice : " Amici, questa storia

non durerà molto. L'inverno si avvicina."

E gli diciamo : " Siamo signori

dell'estate. L'inverno non giungerà da noi.

Finché il corpo resista,

canteremo canzoni per dimenticare il freddo.

Nelle canzoni è sempre estate ".



                                                      ***


MEMORIA DEI TUOI OCCHI AL RISVEGLIO


Toglimi la ghirlanda della tua risata

da sopra la tomba, rubami

il postumo ricordo dei tuoi baci,

consegnami alla notte dell'oblio

totale, che è finalmente quel che tocca

in questa congiuntura della morte,

ma c'è qualcosa che mai otterrete

né tu né la tenebra che mi copre,

ed è che io muoia senza ricordare

- anche fosse per un secondo - il viso

che mi porgevi nell'aprire gli occhi

ogni mattina, quel viso pieno

di vita, quegli occhi iniziandosi

nella festa del mondo, nella gioia

di esistere, e che ora, dall'altra parte

dello specchio, in qualche magica forma,

guidano i miei passi nell' oscurità.




           Luis Alberto de Cuenca   da  Poesie  ( Trad. di M. Filippi )