" C'è ancora tanto che non conosco di te..." ( frida )
" ... t' abbraccerò
così che tu non possa andare via,
non dirmi no
tanto saprei amarti pure come idea..."
Ultimo Buongiorno vita
" C'è ancora tanto che non conosco di te..." ( frida )
" ... t' abbraccerò
così che tu non possa andare via,
non dirmi no
tanto saprei amarti pure come idea..."
Ultimo Buongiorno vita
e lucevan le stelle ...
...ché forse è meglio bendarsi di sé stessi
e aggiungersi una carezza,
quella che ci manca;
lasciarci avvolgere da un tempo che sia nostro,
in uno spazio che confini gli altri al loro destino.
E lecchi le tue ferite - solo
lavandole dal sale
perché la vita arriva , finalmente.
Ma è così tardi.
frida
" Ci sono stagioni in cui bussare alla porta rimane un gesto educato, ma inutile " ( frida )
PICCOLA PHILOSOPHIA
( Col tempo )
Solo col tempo s' apprende che la vita non cambia ritmo.
E che ogni frutto matura solo quando è il momento.
Se l' esistenza spera un tempo sconfinato, il cuore
brucia sempre d' impazienza.
Solo col tempo, quando lo scorrere dei giorni
si consuma, s' impara il gusto lento della noia e
ad aspettare.
E solo il tempo insegna
che l' universo ignora la nostra vita.
Basta chiudere gli occhi e immaginare la nostra sedia
vuota : noi che non siamo più.
Ma non tutto morirà insieme a noi : il nostro cane
seguirà il primo disposto a una carezza.
Nient' altro resterà che un' ombra vaga
ad abitare - per pochi giorni ancora - la nostra casa.
Poi più nulla.
E quello che adesso pensi essere Te,
non è più Te già da molto tempo.
frida
.... d' aimer ... je ferais de ce monde un reve...
Quella di Loriana d' Ari - psicoterapeuta - è poesia che non conosce intermezzi tra visione e ragionamento : tutto sembra confluire e parlare con un unico linguaggio attraverso una lenta scarnificazione del pensiero. Una collisione gentile, dimessa, seppur non del tutto arresa : dinanzi a questa incomunicabilità, vi è sempre il desiderio di compenetrare. Questa volontà rende il passo della poesia, ostinato, senza ragione. Un vero e puro atto d' amore.
canto il silenzio dì edera preghiera
spira dentata d' artiglio che affonda
sbalza la mappa, l' intaglio preciso
su questo corpo di scogliera franta
un ribollire ai bordi, una scampata
emorragia : tocca là dove brucia
non chiarire, non dire.
***
questa stanza o un' altra, questa o un' altra
l' ora, carta e matita a scarnificare memoria.
torvo il riflesso che ammicca a quel
davanzale, lasciarsi
abitare da un' altra qualsiasi morte incruenta.
***
è saggezza di funambolo : troppo vero spezza il filo.
e barcolli in bargagli, cieco l' occhio che crede
svelto il piede che sfiora
lo strapiombo di essere intera.
***
sono nostri questi morti , i nomi li abbiamo graffiti
nei vasi , sottopelle . ed è tutto un frugare
di labbra franate sui cocci, aguzze a cantare la sete.
***
torno all' attesa in cui ti lasciai, sfangando un vento
spesso . sfiato ferocia nella corsa e sangue di bestia.
ti ritrovo - mite - a quella svolta : tanto
hai custodito , ora lo vedo.
***
il coleottero spicca iridescente
cielo di felce a spiovere l' ombra
del giaguaro che schianta le vertebre
a sera. mia foresta libertà oscena
chi può dire cosa è umano ?
***
nei giorni scava il silenzio un sentore
di buio : per ogni tua morte, la febbre
di saperti vivo . nel raspare di unghie
frante, misto al tuo il mio fango.
***
ora che più chiara è questa notte
una penombra di morbidi e saldi
contorni, lasciami aperta
ai volti di un volto soltanto.
stanno a un soffio l' antilope
e la tigre , la grandine e la rosa.
che continuino , io prego
e non dimentico.
Loriana d' Ari da Silenzio, soglia d' acqua
.... luminoso silenzio...
E' l' amore che fa chiudere gli occhi ,
il desiderio che diventa bisogno ,
quello che si ferma e riparte
misurando il tempo che manca alla meta.
E' un sogno dell' alba che cerca motivi
e non trova ragioni;
è un possesso di carne senza confini,
ossessione di darsi un contegno e la resa.
( E' ) nudo e fremente abbaglio di vita,
luminoso silenzio dell' ultima falce di luna.
frida
1 Agosto
NOTTURNO
Attenderò la notte per scagliare
schegge acute di sguardi contro il cielo.
E mi sia scudo il buio,
e mi sia dolce la tempesta
del dolore sopito.
Io no, io non grido.
frida