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giovedì 14 ottobre 2021

LA VISTA 1

 


                                 Allora la luna si trasforma in una spiaggia bagnata dalla luce...




LA LUNA


Dopo una certa ora le strade si svuotano

e io esco per dimenticarti. E' più facile

nelle strade vuote. Mi perdo come una pietra terrestre

scagliata sul territorio lunare. Allora la luna si trasforma in

una spiaggia bagnata dalla luce del Mediterraneo,

dove giocavo da bambino. Non posso tornare a prendere

quello che ho perso, nessuno può. Se non è

consentito  il ritorno e non desidero avanzare,

forse dovrei aver paura, però mi hai insegnato

a non temere, a rimanere sveglio fino a tardi

nella casa deserta ascoltandoti cantare, con la promessa

che il sonno sarebbe arrivato. Sono ancora il bambino

che attraversa la notte con la sua nave, un piccolo

astronauta. Abbiamo perso il contatto con la base,

siamo rimasti soli quassù, le costellazioni

ed io. Dammi la calma, dammi il silenzio che mi accarezza,

non questo silenzio come un ago che incrocia lentamente

la frontiera delle vene e placa

il rumore del sangue, però non riesce

a placare il desiderio di toccarti. Come costruirò

la mia casa lontana dalla tua, da dove prenderanno le mie mani

l'arte di mettere ogni mattone l'uno sopra l'altro

per alzare una parete che ci separi?. Non saprei.

Mi dicevi che un giorno sarebbero venuti a cercarmi

gli extraterrestri, che io non appartenevo a questo pianeta.

Ridevamo. Io, da quel momento, non ho fatto altro

che preparare con pazienza il mio sacchetto in attesa

che arrivi questo giorno. La tua voce è il filo di seta

che conduce alle rovine della luna. Madre - ti dissi -

ancora non ho sonno.



         Claudia Masìn  da      La vista  . Trad. R. Colucci Carluccio


Tutte le poesie de " La vista " sono basate su differenti film. " La Luna" è di Bertolucci, 1979.



Avviso ai lettori : Per quante ricerche abbia fatto, il libro risulta irreperibile . Non è segnato nei cataloghi delle librerie, e non c'è una biblioteca sul territorio nazionale che ne possegga una copia. Anzi, poiché non si conosce alcuna casa editrice che l'abbia pubblicato, credo di poter affermare che le due poesie che ho postato siano state tradotte singolarmente e privatamente dall'originale da due lettori della poeta .

Peccato però non poter avere un libro così bello!



                                       frida



LA VISTA 2

 


                                                 Forse quella è la loro idea di incontro...





Paris - Texas


Mi piacerebbe raccontarti quello che vedo,

parlarti degli hotel abbandonati

che appaiono dal nulla in mezzo alla strada,

come castelli solitari i cui ponti levatoi

sono stati fatti esplodere da tempo. Mi piacerebbe

raccontarti quel che vedo ma è impossibile

trovare un dolore che consenta

di essere narrato . Vale la  pena allora

intraprendere un viaggio così lungo per andare da un estremo

all'altro del silenzio? E' anche impossibile

tacere completamente: so che finirò per chiamarti,

come si chiama qualcuno quando si sta al buio,

senza l'aiuto della voce, un sussulto

simile a quello di quelle lucciole

che quando urtano contro il parabrezza sulla via

si disfano spargendo una nube minuscola

di polvere e luce, e quella - forse - è la loro idea

di un incontro.




                Claudia  Masìn   da   La vista. Trad .  G Darconza


La poesia è stata scritta traendo spunto dal film " Paris- Texas " di Wiln Wenders ( 1984 )