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sabato 28 aprile 2018

E SE PARLASSIMO DEL...MALE...


                                                         
                             

C' E' UN MALE...

C'è un male
che non aggiunge male
sgombera spazio
lo vara tagliando
la corrente del superfluo
l'automa dell'anima.
C'è un male
che fa guarigione
dare la ferita
bilancia il polso
luccica semplice la lama
e lo spazio sgombro
addestra il cuore spogliato.
E' difficile
a qualsiasi età
diventare adulti,
lasciar fare al macellaio
o all'autunno
un'arte caritatevole.

             ( Chandra Livia Candiani )




IL MALE CHE NON RIPARA

Il male che non si ripara
il male che orienta
e scuce
è uscito
all'aperto
vestito leggero
sotto i colpi feroci
della bella stagione.
Fammi il male
degli animali.
Fammi la primavera.

                            ( Chandra Livia Candiani )



LA BICICLETTA

La sfida era non chiudere la bici
per vedere chi avesse ragione
tra Machiavelli e Rousseau:
la natura dell'uomo è buona o malvagia?
Ero felice di trovarla ancora
sotto casa o fuori dalla scuola,
perché in fondo io tifo per Rousseau.
Poi in primavera un mattino non c'era più.

Non era sentirmi nudo nel parcheggio
a farmi star male, ma che avesse vinto
Machiavelli, perché non possiamo
rassegnarci al male che ci capita.

                 (  Roberto Cescon  )




AI BIVI
 
Il Male fu per noi rivelazione.
Non la tarma che s'incunea nella trama
né lo squarcio che rivela il suo lavoro,
piuttosto il dubbio di un nord incerto,
di una bussola dappoco; e che la via
fosse a volte la più ovvia, a volte
quella imprevedibile, nascosta, impraticata -
la retta metafisica che balza via dal piano.
Il Male fu nell'intraprendere la rotta, ab ovo.
Poi tutto fu conferma.

                                  ( Enrico  Ferrari )