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giovedì 6 marzo 2025

L ' ETA' VERDE ( Il tempo delle mele )

 


                                                    La bambina ha imparato da lei cos'è l' amore...



Da sempre, la poesia di Alessandra Corbetta, è caratterizzata da un lirismo nostalgico, a tratti crepuscolare, intriso di rimpianti e di una certa vena malinconica. Questo tratto è presente anche nella presente raccolta  dove - però - si nota una maturazione stilistica e una maggiore padronanza ed equilibrio del verso. Il libro è diviso in sei sezioni : " Sempreverde " che consta di due poesie che rappresentano una sorta di antiporta di tutta la raccolta  : " Nel bosco sempreverde nascono le bambine..." Questo incipit ha un tono che - da fiabesco - diventa spaventoso, dovuto forse a una perdita, a un' assenza o forse anche solo dalla consapevolezza del mutare delle stagioni e del tempo. La seconda sezione titola " La Bambina C ", e vi compaiono le figure genitoriali , mentre il linguaggio procede per metafore, dove il bosco è la vita e la difficoltà a uscire da vicende intricate. " Il Padre ha praticato il silenzio e messo il vuoto nella bambina..."." Nel verde degli anni " consta di una sola poesia, dove la bambina deve " sradicare il terrore...". Nelle sezioni seguenti,  la dedica è a un proprio familiare : " Verde Cacciatore " ( il padre ) ; "  Verde Primavera " ( la madre ); " Verde Palude" ( la nonna ); " Verde Menta" ( il fratello ) e " Verde Arlecchino" ( la sorella). I colori qui identificano allegoricamente i caratteri di queste persone, mentre il tono, da elegiaco di alcune poesie, diviene sempre più malinconico, a tratti disperato " La Madre retrocede nello splendore /. Stare nel bosco è rinunciare, amare tanto/. La bambina ha imparato da lei cos'è l' amore :/ guardare insieme la vipera cantare ". In queste sezioni assistiamo dunque - come fosse un romanzo di formazione  - alla trasformazione della bambina che si fa donna, cresce, ama, soffre, scopre i piaceri e i dolori della vita " Arrivò il giorno - un giorno / in cui capii di somigliarti / più degli altri".




Nel bosco sempreverde nascono le bambine,

ripetono il giro da tempo immemorabile.

Tra gli alberi conservano i fermagli di ogni vita

ma sanno che presto saranno cianfrusaglie.


Dove sia il bosco sempreverde le bambine

non possono dirlo, né indicarlo sulla mappa.

Nessuna gelosia o avarizia, ma solo

un trucco per custodirne il segreto.


Così sulla strada lasciano un' assenza

o un vuoto più chiaro

perché nessuno possa trovarle.

Ma non credere che smettano d' aspettare...



                                             ***


Il Padre ha praticato il silenzio

e messo un vuoto nella bambina.

Adesso lei sa distinguere ogni suono

e muoversi senza far rumore.


In un angolo del bosco la costringe

a non muoversi più, a non piangere mai.

Lei si morde la lingua, trattiene le gambe

ma la testa resiste, si oppone al comando.



                                                  ***


La Madre retrocede nello splendore.

Stare nel bosco è rinunciare, amare tanto.

La bambina ha imparato da lei cos'è l' amore :

guardare insieme la vipera cantare.


In un angolo di bosco la Madre coltiva

fiori rossi e canta la bellezza della vita.

Stupita la guarda la bambina, osserva

che sopportare cambia la luce delle cose.


In un barattolo di vetro prepara occhi nuovi

per il grande compromesso.

E dorme e si sveglia intanto la bambina.

L' ha sentita agitarsi nel lettino...



                                           ***


" Sradicare " è un verbo di terrore,

fa paura a ogni famiglia.


In ogni famiglia c'è un filo a sorreggere

e un filo a stringere il collo.

Svuotare il sacco sarà atto tardivo,

tentativo vano di salvare la memoria,

perché c'è un filo a unire 

il nome con il cognome.



                                             ***


Arrivò il giorno - un giorno

in cui  capii di somigliarti 

più degli altri.


Non la somiglianza scommessa in sala parto

né quella al gioco degli scacchi.

Comunanza strana quella che ci lega :

la paura di ripetere gli errori dei padri.




                      Alessandra Corbetta da   L' età verde