Visualizzazione post con etichetta Cristina Polli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cristina Polli. Mostra tutti i post

domenica 4 giugno 2023

IL PIACERE DELLA POESIA



                                                    Mi sono allontanata solo per un momento...




E la radio continua a suonare, le guance

a pungere nel mattino che sbianca la fronte.

Loro fumano, leggono i morti sul giornale,

senza tentare il silenzio.


Perché non durano i gesti, ma queste cose toccate.

Con le mani che cercano, ricalcano altre

mani. Se provano a esistere.

Tu guardali così,

dentro una distanza, non significano niente.


                             Enrico Giacomini da   Queste poche parole



                                                   ***


nulla da nascondere!


racconta la donna furtiva che

ti cammina accanto

della sua resa

( quando nessuno vede )

racconta delle squame che perdi,


ti finiscono in tasca i veterinari in pellegrinaggio

sul tuo nome

vogliono aggredirti le maschere del volto

sanno

quante varianti

può avere un lapsus


non cedere di amare

mi sono allontanata

solo per un momento.



                        Lucia  Triolo da    Dislocazione



                                                  ***


Una volta i sassi raccolti componevano una mappa,

ma gli archivi servono a chi non ha più tempo


per ricordare.


Sono solo un altro modo per esimersi, passare,

costruirsi un sistema per resistere.


                               Lucia  Brandoli  da   Forme



                                              ***


Il suo corpo abbandonato 

offrì nutrimento a una famiglia di farfalle aglaie, lo rivestirono

di un arancione tenero che lasciava scoperchiato

solo l'ombelico. Disegnarono la sagoma con un orletto nero,

poi gli deposero le uova dentro gli occhi, confondendoli

per una specie sconosciuta di viola selvatica - questa

chiamiamola trasmigrazione dell'anima, riassunzione

tra le forme senza materia, senza naso. Con quale furore

le anime gentili si dileguano senza disperdersi nel nulla.

L'unica salvezza stava

nella cattedrale - o  nell'essere papà, sopra al molo,

a scoperchiare scatolette di tonno.


Tutte queste cose mio padre non le vide. Imbucò

una cartolina dove scrisse " Otranto, una città molto molto tranquilla"


                                   Valeria Cagnazzo  da   Il libro delle risurrezioni



                                                   ***


Appesi come gesucristi alle pareti

dalla collottola, la lotta non si fa

che dividendo l'aria. Che inutilità

è dunque esporsi tanto fermamente

se non ci si muove di un       passo.


                        Marzia D' Amico   da    Conflitto


                            


                                                     ***


Accatastata l'ora, i gesti, il fiato

mi tiene un silenzio di rovine

io come rune

ne raccolgo i segni

benedico la mancata congruenza

la linea di una vita riannodata

una geometria inattesa.


                         Cristina Polli   da    Dimentica, cicatrizza le ombre



giovedì 2 luglio 2020

POESIE PER GIULIO ( Regeni )





            Tiziano Vecellio   - Martirio di San Lorenzo



Quaeramus aliquod non in speciem sed solidum et aequale et secretiore parte formosius; hoc eruamus. Nec longe positum est: invenietur, scire tantum opus est quo manum porrigas.

( Seneca )


Cerchiamo dunque un bene non apparente, ma vero, che sia 
costante e bello nella sua intima essenza: è questo che
dobbiamo sprigionare e portare alla luce. Non è lontano: lo
troveremo, ci basta solo sapere dove tendere la mano.



Seduto
sul ramo impazzito del tempo
occhi sereni sui secoli
solo
con un taccuino di dubbi
in petto la certezza

sui bordi del deserto sabbia
sibilo incoerente
frammenti nella stanza un libro
l'impronta del capo sul cuscino
l'osso addormentato in braccio alla madre

un barlume di vero riordinerà il caos?
La terra sempre sarà senza conforto
svaporato l'odio nella stratosfera
si costruiranno ripari su qualche pianeta
lontano dall'homo insipiens
che in basso striscia feroce.


( Annamaria  Ferramosca )



***

La morte si sa
è un animale estinto
un rettile insaziabile

che adesso invisibile
fa il brucia carte
all' Intelligence.

Amore batte sui vetri
lascia una scia di sangue
finché non vede più.


(Lucio Mayoor Tosi )


***

Nel sorriso la volta
nell'occhio il lume
la vena dell'alba nel passo.

Hai incrociato  una nera traversa
lastricata di un odio datato.

Ti hanno staccato il sogno
sciupato il segno
rovesciato l'alito.

Ma la luce del volto rimane.
Ti teniamo attaccato alle ciglia
bianco in un campo di viole.


( Fabrizio Milanese )


***

Ti stacca da noi
il valore supremo
di essere silenzio
stretto in ogni mano.
E ascoltarti è brama
di afferrarti l'interno
seguitare il tuo sogno.
La tua assenza
è esistenza per la danza
del pastore eccelso
e della luna accesa.


( Luciano Nota )


***

Raggrumato il dolore
E' il nodo delle sillabe
La parola è caduta nella polvere
L'uomo negato
L' oltraggio ripetuto
Quando conosceremo la verità
Avremo un sentimento diverso
Per la parola e diremo Uomo
In bilico su ponti instabili
Per scelta ci terremo le mani.


( Cristina Polli )




A.A.V.V.   da   Manum Porrigas  ( Poesie per Giulio Regeni )