" Se ero più alto facevo il poeta " è il libro della maturità di un poeta che mette a frutto esperienze di vita, forza visionaria e ricerca linguistica. Con filosofia lucreziana e ironia a lento rilascio, le liriche che compongono la raccolta toccano il tema della natura, della morte, del soprannaturale, delle religioni, dell'amore, del sociale, dello scrivere e del sorridere. Si passa dall'imminente al trascendente, dall'infanzia dell'umanità alle risorse del mito, dai toni civili preoccupati e coraggiosi al puro divertissement, il tutto con un uso della metafora e un accostamento di immagini solo apparentemente stravaganti, in realtà assolutamente personali e - perché no - geniali e accattivanti.
Non voltarti- Orfeo - guarda avanti. Respira lentamente quest'aria di potassio. Euridice ha rimesso i tacchi, fatica a trascinare la sua ombra, ubriaca di Ade. Ha dimenticato come si cammina, è pallida, infagottata di gioielli funerari. Non voltarti Orfeo, guarda avanti. Suona la cetra, canta l'aurora al buio. Sì, sarà lei a cercarti, l'ombra tra le ombre con più luce. Ennio Cavalli da Trattative con l' ombra
Tra i due non si sapeva più chi fosse morto. Se lui che non parlava, lo sguardo altrove o lei partita per un viaggio, assente immemore. Credeva d'esser morto lui, morto di dolore e che Euridice, per vezzo o insofferenza, semplicemente non si facesse viva. Per questo si voltò, tese la mano urlò il suo nome. Pensò che il più era fatto: lei lo spingeva fuori dagli abissi guardandogli le spalle. Ennio Cavalli da Trattative con l'ombra
Non so tu, io non so senza noi se sapremo ritrovarci, farci un segno semmai sgrammaticati, io e te noi no, non noi però ricominciare, da dove poi lo scotch sul pavimento come in un telefilm fin lì ti spingerai. Entrerò prima del freddo, ma un volo di nevischio porgerà l'altra guancia e ti farà voltare. Sarò uno che era capovolto, dovrò dirlo che ci tolsero un pezzo e non fummo più noi, non lo fummo mai più. Magari non ti importa, ma credo non sia facile ricombaciare, ricaricare fiati e mosse, e poi, di che colore avrai i capelli? Se indosserò una maglia tutta buchi e insanguinata, mi vendicherai? Ti gioverà la mia bocca chiusa? Sarai di gesso o scambierai carezze? Guarderai indietro o mi farai le carte? Se tu fossi di porcellana, una tazza celeste, ti berrei le labbra, fino a rompere questo strano equilibrio. Ennio Cavalli da Trattativa con l'ombra Versi di amore e di ribellione tratti dal Canzoniere sul tema della perdita della persona amata, la poeta Paola Malavasi (scomparsa nel 2005 ).