Un'anima al cospetto di se stessa: infinità finita. C'ERA UNA VOLTA Bosco Cappuccio ha un declivio di velluto verde come una dolce poltrona. Appisolarmi là solo in un caffè remoto con una luce fievole come questa di questa luna. Giuseppe Ungaretti *** SOLITUDINE Io sono solo. Il fiume è grande e canta. Chi c'è di la? Pesto gramigne bruciacchiate. Tutte le ore sono uguali per chi cammina senza perché presso l'acqua che canta. Non una barca solca i flutti grigi che come giganti placati passano davanti ai miei occhi cantando. Nessuno. Attilio Bertolucci ***
FORSE UN MATTINO ANDANDO IN UN' ARIA DI VETRO Forse un mattino andando in un'aria di vetro arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo: il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, con un terrore di ubriaco. Poi, come su uno schermo, s'accompagneranno di gitto alberi case colli per l'inganno consueto. Ma sarà troppo tardi : e io me ne andrò zitto tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
Eugenio Montale *** SENZA DI TE TORNAVO, COME EBBRO non più capace d'esser solo, a sera quando le stanche nuvole dileguano nel buio incerto. Mille volte sono stato così solo dacchè son vivo, e mille uguali sere m'hanno oscurato gli occhi, l'erba, i monti, le campagne, le nuvole. Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio della fatale sera. Ed ora, ebbro, torno senza di te, e al mio fianco c'è solo ombra. E mi sarai lontano mille volte e poi, per sempre. Io non so frenare quest'angoscia che monta dentro al seno: essere solo. Pier Paolo Pasolini *** SOLITUDINE Ha una sua solitudine lo spazio, solitudine il mare e solitudine la morte - eppure tutte queste sono folla in confronto a quel punto più profondo - segretezza polare - che è un'anima al cospetto di se stessa: infinità finita. Emily Dickinson
UNA NUVOLA D' APRILE Una nuvola d' Aprile passa nel cielo lenta e un po' sfilacciata tutta sola nell'aria celeste tutta bianca e slargata e passando finisce svanisce diventa dapprima un ciuffetto poi appena un velame poi più niente di niente abdica obbediente al reame dell'aria chiara. Mariangela Gualtieri *** SERA D' APRILE Batte la luna soavemente di là dei vetri sul mio vaso di primule: senza vederla la penso come una grande primula anch'essa stupita sola nel prato azzurro del cielo. Antonia Pozzi *** GUARDO L' APRILE… La primavera ritorna sul mondo. Guardo l'Aprile, che non ha colori. Per me - finché tu venga - come prima del giungere dell'ape restano inerti i fiori destati all'esistenza da un ronzìo. Emily Dickinson *** MATTINO D' APRILE Co 'l primo raggio del mattin d'aprile ne la mia stanza irruppe Primavera, dea giovinetta, e a piene man profuse dal pieno grembo rose d'ogni color, su 'l letto mio, rose dischiuse al bacio dell'aurora, rose stillanti ancor notturna brina, rose su rose. Luigi Pirandello *** RUSCELLO D' APRILE Caldo e freddo, albe e crepuscoli, l'uno sull'altro si sono affollati, ora m'accorgo che, dacché sono a Chung- chou, due anni sono passati, dalle mie porte chiuse non odo, mattina e sera, che il suono del tamburo, dalle finestre più alte non vedo altro che navi che vengono e vanno. Gli uccelli col canto mi tentano invano ad andare vagando fra gli alberi in fiore; l'erba coi mille colori invano m'invita a sedere in riva allo stagno. Ma c'è una cosa, una cosa soltanto che non mi stanco mai di guardare: il ruscello d'Aprile, che scorre sui sassi e bisbiglia- passate le rocce. Po Chu - J *** PIOGGIA D' APRILE Che pazzerelle nuvole! Scherzano su nel cielo… In un momento intessono intorno al sole un velo; poi - leste - quattro gocciole pioggia spruzzan giù e al sole - fuggendo - gridano: " Adesso asciuga tu! " Lina Schwarz *** E' APRILE Ho visto, sotto i culmini dei monti bianchi di neve, disserrarsi i fonti, scender chiare fiumane alla pianura, e risalir le greggi alla pastura. E - al piano- ho visto i campi di frumento mareggiare verdi nel soave vento. E, volando su mare di zaffiro, ho sentito cantare il suo respiro, e ho visto aprirsi vele di speranza, ali di fiamma sopra ogni paranza. Gente, è Aprile! La nuvola che va spande sul mondo la felicità. Diego Valeri
APRILE E' già sulla muraglia dello stadio, tra gli spacchi e i ciuffi d'erba pensile; le lucertole guizzano fulminee e la rana ritorna nelle rogge. ( Salvatore Quasimodo ) PRIMAVERA Sarà un volto chiaro. S'apriranno le strade sui colli di pini e di pietra... I fiori spruzzati di colore alle fontane occhieggeranno come donne divertite: le scale le terrazze le rondini canteranno nel sole. ( Cesare Pavese ) SCINTILLE Vieni - primavera - vieni a svelare la bellezza del fiore celata nel bocciolo tenero e delicato. Lascia cadere le note che poteranno i frutti, e passa con cura il tuo pennello d'oro di foglia in foglia. ( Rabindranath Tagore ) PENSIERO D' APRILE Eppure è bella - anima mia - la vita: non fosse che pei giorni in cui le foglie giocano a quale per la prima spunti sui rami; e tu le vedi, così tenere e trasparenti che ti s'apron l'ali nel rimirarle. Come puoi del mondo tante cose sapere, e non sapere come fa la fogliuzza a tornar verde entro la scorza, ad affacciarsi, e tutta nova ridere al sol che la richiama? La strada lunga che t'importa, e l'essere strappata alla speranza che più cara ti fu, tradita da chi più fedele credesti, se goder sempre t'è dato di questa gioia? E tu la sai ben certa nel giusto tempo: ché non fu mai l'anno senza vicenda di stagioni, e mai fu senza fronda il giovinetto aprile. ( Ada Negri ) PIOGGIA D' APRILE Attoniti, dai nidi nuovi, su vecchi tetti, guardano gli uccelletti. Mettendo acuti gridi cadere l'invocata pioggia di mezzo aprile. Tu dietro la vetrata, dalla finestra bassa, come lor guardi e ridi. E' nuvola che passa. ( Luigi Pirandello ) DOLORE IN PRIMAVERA Un dolore è più forte in primavera per contrasto alle cose che cantano non soltanto gli uccelli - ma le menti - e i minuti splendori e le brezze. Quando ciò per cui cantano è distrutto a che serve un'azzurra melodia. Ma la Resurrezione ebbe ad attendere finchè fosse rimossa una pietra. ( Emily Dickinson )
" Autunno" è il nome suo. Ha il colore del sangue: arteria sopra il colle, vena lungo la via, globuli nei viali, variegato diluvio quando i venti sconvolgono la vasca versando pioggia scarlatta. Spruzza cuffie lontane, forma pozze rossastre, poi fugge via come una rosa, e sola mi lascia con i monti. Emily Dickinson da Tutte le poesie
Negli occhi dell'altro ciascuno contemplava un'ignoranza divina...
Tutto imparammo dell'amore: alfabeto, parole, un capitolo, poi il possente libro, e la rivelazione terminò. Ma negli occhi dell'altro ciascuno contemplava un'ignoranza divina, ancor più che nell'infanzia; l'uno all'altro, fanciulli, tentammo di spiegare quanto era per entrambi incomprensibile. Ahi, com'è vasta la saggezza e molteplice il vero! Emily Dickinson da Tutte le poesie