Ho bisogno di questo zucchero verde, di tonda allegria...
CERCO LA TUA SOMMA
Cerco la tua somma, il bordo del bicchiere
in cui il vino si fa luna e specchio.
Cerco quella linea che fa tremare un uomo
nella sala di un museo.
E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.
***
LA TUA MANO.
Guarda, non chiedo molto,
solamente la tua mano, tenerla
come una piccola rana che così dorme contenta.
Io ho bisogno di questa porta che aprivi
perché vi entrassi, nel tuo mondo, questo pezzetto
di zucchero verde, di tonda allegria.
Non mi presti la tua mano questa notte
di fine d' anno, di civette rauche ?
Tu per ragioni tecniche non puoi.
Allora
io la tesso nell' aria, ordendo ogni dito,
e la pesca setosa della palma
e il dorso, questo paese d' alberi azzurri.
Così la prendo, così la sostengo, come
se da ciò dipendesse
moltissimo del mondo,
il succedersi delle stagioni,
il canto dei galli, l' amore degli uomini.
***
NON TI ANNOIERO ' PIU' CON LE POESIE
Non ti annoierò più con le poesie.
Diciamo che ti ho detto
nuvole, forbici, aquiloni, matite
e forse tu non hai mai
sorriso.
***
ORA SCRIVO DI UCCELLI
Ora scrivo uccelli.
Non li vedo arrivare, non li scelgo,
di colpo eccoli lì , sono questo,
uno stormo di parole,
scendono
una
ad
una
sui fili della pagina,
pigolano, beccano, grandine di ali
e io non ho pane per loro, soltanto
li lascio venire. A volte
io sono quell' albero
a volte
l' amore.
***
BOLERO
In piedi davanti allo specchio s' interrogano
ognuno se stesso
non più guardandosi tra di loro,
non più nudi l' uno per l' altro.
Ho smesso di amarti, amore mio.
Julio Cortazar Trad. Milton Fernandez
