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domenica 26 maggio 2019

DONNE CHE SI FANNO MALE 1

 
 


" Gli uomini hanno paura che le donne ridano di loro; le donne hanno paura che gli uomini le uccidano"  ( Margareth Atwood )


(…) La donna violata da bambina, che ha conosciuto l'impotenza
       totale e la disperazione come residuo del conflitto, è convinta
       di non poter ottenere alcuna giustizia dagli altri, quindi
       reagisce alle imposizioni sociali e ai messaggi diretti su questo
       tema in vari modi. Può essere incline ad improvvise esplosioni
       di collera sproporzionate rispetto all'evento scatenante; può
       reprimere sistematicamente la rabbia o ricorrere a continui
       bisticci per evitare confronti più diretti.
      A dispetto di chi ritiene che le donne abbiano fatto molta strada
      nel liberarsi da vincoli ristretti di comportamento, la collera
      femminile è ancora considerata inaccettabile. Quando un uomo
      alza la voce, impreca, minaccia di ricorrere alla violenza o
      passa direttamente all'atto ,nessuno ci trova nulla di strano (
      per la verità - e per fortuna ! - le cose sono un po' cambiate a
      questo livello. Visto il grado di violenza che si è raggiunta 
      nella nostra società nei confronti delle donne, le stesse sono
      sempre più invitate a difendersi, segnalando e denunciando le
      violenze di cui sono vittime, n.d.r. ).
      Ma se è una donna a usare gli stessi comportamenti, la
      chiameranno " puttana", " arpia", " rompicoglioni"; del resto
      ( si noti! ) l'uomo è sempre " figlio di puttana!".
      Le donne Trs che rivolgono la collera verso di sé, dimostrano
      di rispettare l'imperativo sociale di controllarsi e proteggere
      gli altri dalla propria ira.Anche quando esplode incontrollabile
      per essere stata troppo a lungo repressa, la loro rabbia si
      dimostra inutile in quanto sproporzionata all'evento concreto
      che all'apparenza l'ha scatenata. Ma più spesso questo
      sentimento spaventoso resta nascosto e prende la forma del
      comportamento autoviolatorio.
      La rabbia crea sempre problemi relazionali alla donna Trs, per
      quanto camuffata da tristezza, ritrosia, riserbo o persino da
      eccessiva arrendevolezza, condizionando il modo il cui essa
      travisa le proprie percezioni e impedendo agli altri di vederla
      così com'è.  (…)



                             Dusty  Miller   da    Donne che si fanno male

DONNE CHE SI FANNO MALE 2



(…) La vita sessuale delle donne Trs è dominata dalla
       preoccupazione del controllo. Proprio tale preoccupazione è
       spesso alla radice del loro " agito" sessuale. Non deve
       sorprendere quindi che qualcuna possa provare un forte
       desiderio di essere dominante, anche spietata, sul piano
      sessuale.La scelta di partner sconosciuti o che non le piacciano
      può darle un senso di potere, di vendetta, come anche l'
      esperienza di ostentare comportamenti sessuali provocatori e
      vistosi. Forse in questo modo ella riesce a sentirsi nella parte
    dell'aggressore,a dominare una vittima rovesciando la posizione
    cui fu costretta da bambina.
    Alcune vittime di abusi diventano sadomasochiste. Se si ritrova
    sottomessa da un partner di cui ha paura, e sopportato solo
    perché non da dire di no, la donna rimette completamente in atto
    la dinamica dell'abuso infantile. Ma in altri casi il contenuto
    violento dell'esperienza può non essere imposto, può piacerle il
    brivido sessuale di calarsi nel ruolo masochista in una relazione
    consensuale. In genere si tratta di modelli comportamentali
    sconvolgenti per la donna, per il suo partner e anche per il
    terapeuta. Ma non è altro che una delle molte contraddizioni
    evidenziate dalle personalità Trs ( sigla che sta per : " sindrome
    da rimessa in atto del trauma, la cui caratteristica fondamentale
    è una sorta di coazione a danneggiare il proprio corpo, n.d.r. ).
    Si possono avanzare diverse ipotesi di spiegazione per un
    comportamento tanto estremo. Innanzitutto in questo modo la
    donna ricerca il piacere sessuale così come l'ha provato durante
    gli abusi infantili di cui è stata vittima: eccitazione e piacere
    frammisti a paura, dolore, rabbia e ripugnanza. Oppure tenta
    di dominare il trauma infantile ripetendolo di continuo, come
    quando indulge alle sue pratiche autolesioniste.  (…)



                    Dusty  Miller    da     Donne che si fanno male




DONNE CHE SI FANNO MALE 3



(…) Molte donne Trs cercano o si ricreano un partner che somigli
       al genitore che le ha violate quanto a comportamenti,
       personalità, convinzioni e modi di stare nel rapporto. E' la sua
       lealtà verso il violatore e verso la famiglia in genere a indurla
       a replicare inconsciamente nei suoi rapporti adulti,la dinamica
       degli abusi, e inoltre la relazione violenta le risulta familiare:
       lei ne conosce la dinamica, sa cosa aspettarsi ed è esperta del
     suo ruolo di vittima.Il ruolo del violatore interiorizzato catalizza
     la rimessa in atto della relazione violatoria: infatti è questa
     parte dell' Io, anticamente distaccata dal genitore violento, ad
     essere proiettata sul partner. Ed è nuovamente l'equazione
     violenza - amore a organizzare il modo di vivere l'intimità della
    donna Trs,diventando parte integrante della dinamica di coppia.
    Il mondo sessuale della donna Trs può comprendere anche
    relazioni illecite con partner " proibiti " che può ricercare in
    uomini e donne sposati,persone con un ruolo di potere sul lavoro
    o addirittura analisti di scarsa etica professionale. Nel caso più
    grave, se sono esse stesse psicoterapeute, le vittime Trs curate
    male, possono accedere a relazioni sessuali con le loro pazienti.
    Questo genere di rapporto riproduce l'eccitazione e l'intensità
    della segretezza, la dinamica di potere, l'illusione di una
   " qualità speciale " e il dolore provati durante l'esperienza
     infantile .  (…)



                  Dusty  Miller   da    Donne che si fanno male


DONNE CHE SI FANNO MALE 4



(…) Donne che ricorrono in modo compulsivo a interventi estetici
       pericolosi per la salute, spesso soffrono anche di Trs, sebbene
       il rapporto con il trauma infantile sia in genere meno chiaro
       che in altre forme della sindrome. Difficilmente familiari ed
       esperti riconoscono che, agendo così, queste persone si stanno
       facendo male. Le donne Trs di questa categoria passano da un
       dottore all'altro collezionando un'intera farmacia di medicine
       spesso controindicate per i loro problemi di salute. I dietologi
    peggiorano le cose suggerendo loro programmi di dimagrimento
    pericolosi o quantomeno malsani. Alcune si sottopongono ad
    interventi chirurgici superflui: come creta il loro corpo viene
    plasmato, deformato e logorato da chirurghi che lo considerano
    un semplice oggetto, tutt'al più una potenziale fonte di reddito.
    ( il vero pericolo - oggi - mi sembra proprio questo : cercare di
    comprare un'idea  del proprio fisico che non ci corrisponde, solo
    perché i Media ci " bombardano " letteralmente perché, invece
    di donne, possiamo somigliare sempre di più a bambole di
    gomma. E questo indipendentemente dalla professione - una
    volta era una consuetudine accettata e quasi obbligatoria per
    personaggi dello spettacolo - oggi  rimodellarsi il viso, rifarsi il
    seno, i glutei o altri " pezzi di carrozzeria " è il sogno di ogni      
    ragazzina e di donne appartenenti ad agni Status sociale:
    sono disposte persino a fare dei finanziamenti pur di sottoporsi
    a costosi trattamenti estetici n.d.r.). 
    Queste donne, solo in apparenza più passive nel farsi del male
    in quanto delegano ad altri il compito di danneggiare il loro
    corpo, non sono per questo meno autodistruttive: i loro
    comportamenti rappresentano - come negli altri casi analizzati -
    una disperata ricerca di quella protezione che non hanno
    imparato a dare a se stesse.  (…)



                    Dusty  Miller  da        Donne che si fanno male