Esistere è un incontro, muoversi nel mondo, toccare le esperienze, sentire addosso l' avanzare del tempo: anche il poetare è un incontro, con la consapevolezza del proprio esserci. La poesia dell' autrice è un atto di presenza che si viene affermando in un continuo incontro tra il sé e l'altro, tra le proprie percezioni e ciò che accade intorno. La forma dei testi - rivolta sempre a un Tu immaginario - rappresenta già un indizio di quell'incontro totalizzante che si svilupperà nel testo intero. Esso è vita, estasi, incoscienza, ma, per quella opposta e doppia natura che Rafaiani ci mostra nei suoi versi, è anche inadempienza, ammonimento, rottura.
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( Su questa mia interpretazione, ho collegato - come fosse una fantasiosa risposta/ dialogo al testo poetico - la canzone di un Uomo che la vita l'ha vissuta in pienezza e conosce molti risvolti del cammino e dell' incontro : errori e rimpianti, ma anche consapevolezza e matura accettazione ).