NELL' ARMADIO
Tutti i biglietti che lascio nelle tasche
delle giacche ai cambi di stagione
sono indirizzi numeri di telefono
e dirsi ecco dov' erano finiti
sono persone da aggiungere alle tante
che ho cercato nei giorni sbagliati
proprio quando ne avevo bisogno
proprio mentre le stavo perdendo.
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UN CORTILE
Guarda che basse le rondini adesso
più basse dei tetti
i loro cerchi danno al cortile il senso
di un piccolo cielo
è come ci insegnavano alla scuola elementare
di sera volano vicine alla terra con gli occhi
socchiusi e il becco spalancato
così ingoiano insetti e respirano aria
io so che il cibo gli serve per vivere
però mi chiedo com'è
il sapore del vento.
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IN SUO NOME
Un giorno voglio crocifiggerti sul letto con le frasi
che non ho saputo pronunciare, o meglio trasformarmi
in uno specchio d' anima che ti torna addosso tutte le parole
con cui tu mi hai ferita, come quando da bambini
con qualcosa che riflette
ci si punta l' uno contro l' altro negli occhi il sole.
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DOUBLE FACE
Guarda le gru di Marghera altissime
e bianche nel buio come radici
di alberi piantati a rovescio
nella terra
dunque questo non è cielo
ma un cielo capovolto questa non è
vita
ma quello che alla vita viene tolto.
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I GRANI DI RISO
Hanno arato i campi stamattina
e nel sole freddo dell' inverno
il dorso delle zolle brilla lucido
come un diamante estratto dal profondo
io credevo che il dentro della terra fosse buio :
non capivo dove i semi prendessero il coraggio
e i crochi
il colore della loro fioritura.
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IMPERCEZIONE
Dormi e il tuo corpo si fa sottile
come un quadrifoglio tra le pagine
e non è carta ma stoffa di lenzuola
e non è libro ma tu portaci fortuna
in questa escoriazione fino al vivo
che per paura di essere banali
solo di rado chiamiamo amore.
Francesco Tomada da " A ogni cosa il suo nome " e " L' infanzia vista da qui "