TUTTO COME UNA VOLTA
" Tutto come una volta",
disse, teneramente : " tutto, come una volta".
La fissava negli occhi disperato -
Tutto, come una volta.
Mi baciava forte, mi abbracciava:
tutto, come una volta.
Ma... qualche cosa pure mi mancava:
tale quale, come una volta.
***
CLASSICHE ROSE
Come fresche e belle eran le rose
del mio giardino. Che fascino arcano!
Come pregavo: o gelide notti,
non toccatele con la fredda mano!
***
TUTTI DICONO LA STESSA COSA
Gli usignoli del giardino claustrale,
come tutti gli usignoli del Signore,
dicono che una sola è la gioia -
ed essa è nell'amore.
Anche i fiori del prato claustrale,
con la grazia dei fiori innata,
dicono che l'unico merito -
è sfiorare la bocca amata.
Il lago del bosco claustrale,
tutto di azzurro colmato,
dice: non c'è sguardo più azzurro
di quelli di chi ama ed è amato...
***
POESIA DELLA STRANEZZA DELLA VITA
Si incontrano per separarsi...
S'innamorano per disamorarsi...
Mi va di scoppiare a ridere,
e di scoppiare a piangere - e non vivere!
Giurano per violare il giuramento...
Sognano per maledire i sogni...
Oh, triste colui che comprende
quanto i piaceri siano vani!
In campagna si vuole la città...
In città, un luogo appartato...
E ovunque volti di uomini
senza l'anima umana.
Come spesso la bellezza è deforme...
E nella deformità la bellezza è presente...
Come spesso la pochezza è nobile
e iniqua la bocca innocente.
Come non scoppiare a ridere,
non scoppiare a piangere, come vivere
quando è possibile lasciarsi,
quando è possibile cessare di amarsi?
Igor' Severjanin tradotto da P. Statuti