Gustave Courbet - Puits noir
Sono entrata nel bosco.
E ho ascoltato.
Come dal fondo di un lontano secolo
suona il linguaggio della pioggia, delle verdi facce.
Ho cercato d'intenderlo
ma non potevo più.
Betulle sottili incontravo, e bianche e morte.
Sotto i piedi calcavo erba come nervi sottili.
Nel bosco mi son trattenuta, ho ascoltato.
Continuamente gocciava, continuamente
lacci agili e verdi oscillavano per impiccare.
Maria Banus trad. Andrea Zanzotto
