Ridere, adesso manca il nostro ridere...
OGNI PAROLA CHE SCRIVI LA CONSUMA IL FUOCO
Ogni parola che scrivi la consuma il fuoco.
Ogni pagina che lasci in bianco
aggiunge un'elica delicata alla tristezza
e si mette a girare...
Se attraversiamo la pioggia,
la notte trasforma in bicchieri i nostri cuori
perché beviamo lentamente l'uno all'altro
malinconiche storie di uccelli
feriti nell'aria
e che verso di noi ancora scendono.
Le levatrici curano vecchi soli
all'orecchio delle gestanti;
le loro mani immobili incidono il tempo
e dispongono l'area scura delle case.
Per lunghi corridoi il silenzio incatena statue.
Ogni splendore del tuo corpo che offri
ti fa ridere e ti fa piangere di profilo
nella luce incurabile degli specchi.
Vieni a coricarti sul mio pianto
e le tue palpebre chiuse
eseguano i loro ordini siderali.
Non ci possiamo amare,
i nostri giorni si sono già incrociati
e nel silenzio che dissodavamo per unirci
cancellammo i nostri stessi cuori.
Dolores Etchecopar da Canciòn del prencipio