Foto presa dal Web ( Migranti )
Leggere ( in originale ) i testi di Pascal D' Angelo rappresenta l' incontro con una lingua che - per l'autore - ha significato l'avvicinamento a un mondo che gli era - per origine e appartenenza - distante : la lingua di un paese straniero e ostile, dove lo spazio concesso è soltanto quello del lavoro e della fatica e di un margine nell'isolamento tipico del migrante condannato - senza possibilità di anelito - ad abitare la condizione di povertà che resta - di fatto - una condizione di esclusione.
GEMME DI PENSIERI
La luna un gigantesco lume pallido che brucia nella moschea della notte,
inonda i tuoi capelli di calmo splendore dorato:
il vento adorante intreccia i suoi morbidi capelli di seta con i tuoi.
" Tu non mi senti, ma come posso dimenticare le tue mani
che hanno tessuto un soffice lino di carezze nel telaio della mia giovinezza."
" Lascia che la marea crescente dei tuoi sorrisi inondi la riva assetata del mio cuore".
***
LUCE
Ogni mattina, affrettandomi al lavoro lungo River Road,
supero la baracca del vecchio spilorcio Stemovski,
e ansima lì accanto una nuvola bianca profumata di acacie.
E la primavera pungente mi trafigge.
Gli occhi d'un tratto felici, come le ombre delle nuvole a lungo arenate in luce diafana
quando incontrano il riparo del buio.
Poi mi precipito al cantiere.
Ma al lavoro la mia mente ancora vaga tra i sogni in cerca di bellezza.
Sanguino di angoscia! Soffro.
In mezzo ai miei colleghi allegri, che ridono senza senso! Forse è il prezzo d'un sogno proibito
sprofondato nel mare purpureo di un futuro oscuro.
***
A UN POETA MORTO
Il sole brilla distante come un gigantesco sigillo di splendore
e misura i segreti dell'eternità.
Davanti al suo sconcertante splendore,
i tuoi occhi erano come strani cieli popolati di anime di sorrisi;
e ora - ora sono volati via col loro fardello di bellezza
oltre il sigillo gigantesco della luce.
Cos'eri tu se non un sogno - un sogno gentile
nei pensieri del tuo destino assopito ?
Il Bruto si è svegliato e tu sei svanito
nei sentieri del sogno oltre la luce.
E ora devi disobbedire per sempre
al dolce richiamo della primavera.
Pascal D' Angelo * da Poesie ( Trad. di M. Ulbar )
Poeta nato in Abruzzo ed emigrato nel 1910 negli U.S.A
