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venerdì 26 aprile 2019

IL LUNGO ADDIO DI TIZIANO 1

 
 

" Un pianeta migliore è un sogno che comincia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso "  ( M. Gandhi)


(…) No. Il mondo fuori non ha risolto i suoi problemi attraverso la
       politica. Io dapprima ci credevo tanto nella conoscenza, fino a
       che non mi sono reso conto che la trasformazione esterna della
       società non fa niente per la trasformazione psichica dell'
       individuo.Niente.Rivoluzioni, guerre, ammazzamenti, massacri,
       e poi tutto è come prima.La violenza, la paura, la disperazione,
       la miseria, non si risolvono. E il mondo interiore non avanza.
       Per niente. L'ho detto già mille volte: pensa al progresso che
       l'uomo ha fatto nei millenni a partire dalla clava usando della
       conoscenza! Ma lui è diventato migliore? No.
       Allora, l'ultima mia grande delusione è l' India. Io vado in
       India a cercare la soluzione - esterna in verità - perché l' India
       ha questo grande capitale di ahimsa - la non violenza, Gandhi,
       i rishi - e da bravo giornalista mi occupo della politica, per
       scoprire che è peggio di quella degli altri.
       Un paese con una forza morale come l' India - Dio bono - che
       aveva un capitale incredibile nel '49! Tu non puoi immaginare
       com'era l'immagine dell' India, di Gandhi, " quel vecchio
       fachiro vestito di stracci " che col suo bastone saliva le scale
       del potere britannico a Londra. Insomma, era una figura!
       Ne parlavano anche i rotocalchi dei parrucchieri. Appena
       muore - paff!, tutto viene rovesciato. Tutto, tutto, tutto
       rovesciato. Vogliono lo sviluppo, i treni, le fabbriche, le
       acciaierie.E poi la bomba atomica. La bomba atomica l' India!
       L'India che aveva la bomba atomica morale .
       Gandhi era arrivato a dire che non bisognava combattere il
       nazismo perché non serviva a niente combatterlo con le armi.
       Sarebbe morto da sé se la gente si fosse opposta con la forza
       morale. Folco, qualcuno chiese a Gandhi se il suo digiuno non
       fosse una gran cazzata, perché contro Hitler non c'era altro da
       fare che combattere. Lui rispose di no. Lui non voleva la
       guerra contro Hitler, diceva che il nazismo era una fase
       passeggera, che Hitler si sarebbe distrutto da solo e che era
       inutile che nella distruzione violenta di Hitler  morissero
       milioni di persone che si sarebbero forse salvate con la sua
       autodistruzione. Voglio dire: era audace !
       Non so se avesse ragione o se il ragionamento fosse acqua, ma
       c'era qualcosa di veramente profondo nella sua posizione. Se
       tu accetti la non violenza come criterio totale, la devi
       portare fino alle estreme conseguenze, compresa quella di
       farti ammazzare .  (…)



                        Tiziano  Terzani     da    La fine è il mio inizio



sabato 4 agosto 2018

CORAGGIO & Coraggio

 
 


            " Il coraggio è il primo requisito della spiritualità.
              I vili non possono mai essere morali ".


                              Mahatma  Gandhi