La conta dei danni indugia nella voce...
LA CONTA DEI DANNI
Dopo la tempesta il pioppeto
allignato lungo la carrabile
ha un'altra prospettiva: giacere
inerme, allineato a terra, composto
come il mio dolore.
La conta dei danni indugia nella voce
di mia sorella, si farà legna
con tutti quei caduti, un camposanto
senza croci e senza corpi
e si faranno nuovi solchi, anche la nebbia
avrà cura di quest' attesa senza rabbia.
Il respiro - ferito -
riposa nella voragine
dove già cresce l'erba.
Anna Salvini Inedito