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giovedì 28 dicembre 2017

SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO ( Introduzione )



I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie, Lise Meitner, Emmy Noether, Rosalind Franklin, Hedy Lamarr e Mileva Maric.
Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell'arco di cinquant' anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali.
C'è la chimica polacca che non poteva frequentare l'università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito.
Le sei eroine moderne raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità , il talento e anche la protervia, in un mondo apertamente ostile fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a noi tutti i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile - e necessario - dare accesso alle donne all'impresa scientifica. E non averlo fatto per tanto tempo è una perdita che è stata pagata a caro prezzo dalla società umana.


                       frida



MARIE CURIE



                                                               "  Ho amato, ho riso e pianto..."



(...) Racconterò di Marie Curie. Racconterò di quando l' Università
      di Varsavia era vietata alle donne. Racconterò del suo secondo
      premio Nobel e nelle vicende stucchevoli nelle quali dovette
      mettersi per andare a ritirarlo. Racconterò del suo periodo più
      nero, di quando la stampa si accanì contro di lei gettandole
      addosso una vera e propria macchina del fango. Racconterò di
      quando Albert  Einstein la definì " la più grande scienziata di
      tutti i tempi". Racconterò dei suoi studi,  delle sue ricerche e
      delle sue conquiste scientifiche.
      Per lei la canzone è  My way nella versione di Frank Sinatra.
      Un passaggio fondamentale del testo è questo: " But through it
      all, when there was doubt. I shot it up, or kicked it out, I faced
      the wall, and the wall...and did it my way ".  (...)


   Gabriella Greison  da     Sei donne che cambiarono il mondo 


                                         

 Marie  Curie

LISE MEITNER

 
 

                    " Ho cominciato a piangere e ho fatto ridere il mondo intero ..."



(...) Racconterò di Lise Meitner. Racconterò della sua vita in
      Germania e della sua fuga in Svezia per sfuggire alle
      persecuzioni razziali naziste. Racconterò dell'importanza del
      suo contributo alla nascita dell'era atomica. Racconterò di
      quelle ingiustizie che così spesso colpiscono le donne.
      Racconterò del premio Nobel per la chimica, per la scoperta
      della fissione nucleare, e del fatto che fu attribuito nel 1944
      soltanto a Otto Hahn, mentre lei non ebbe mai quel
      riconoscimento che le sarebbe ben spettato.
      Per lei la canzone che ho scelto è dei Bee Gees, I started a
      joke, che finisce così : " I looked at the skies running my hands
      over my eyes, and I fell out of bed hurting my head from things
      that I said ..."  (...)

 Gabriella  Greison  da      Sei donne che hanno cambiato il mondo


                               
 
      Lise  Meitner

EMMY NOETHER

 
 

                                          " Era così prima che ti incontrassi..."



(...) Racconterò di Emmy Noether. Racconterò di quando Albert
      Einstein  ne pubblicò un apprezzamento sul New York Times
      poche settimane dopo la sua morte. Racconterò di quando
      alcuni membri della Facoltà di Filosofia in Germania si
      opposero al suo inquadramento sostenendo che il titolo di
      Privatdozen non potesse essere attribuito alle donne, e lei
      trascorse quattro anni tenendo lezioni a nome di David Hilbert.
      Racconterò della sua fuga negli Stati Uniti dove ottenne un
      posto al Bryn Mawr College in Pennsylvania. Racconterò dei
      suoi studi e delle sue ricerche.
      La sua canzone è Easy going woman degli Air. Gli Air sono un
      duo, composto da  Nicolas Godin e Jean- Benoit Duckel e
      quest'ultimo è professore di matematica. La copertina di questo
      disco ( Talkie Walkie ) mostra i due artisti in primo piano e alle
      spalle una lavagna piena di formule matematiche. Questa
      canzone in particolare è tra quelle che più mi fa pensare alla
      Noether e inizia così : " Don't let the routine kill our life..."
      (...)

   Gabriella  Greison  da    Sei donne che hanno cambiato il mondo


      
 
 
Emmy Noether  -   Copertina del disco



ROSALIND FRANKLIN

 
 
 
                   " Tu sei il libro che ho aperto e ora voglio saperne di più..."


(...) Racconterò di Rosalind Franklin. Racconterò di quando, nel
      1951 tornò a Londra per costituire un'unità di cristallografia a
      raggi X nel laboratorio di J.T. Randall, al King's College e
      venne osteggiata in quanto donna. Racconterò di quando riuscì
      a identificare la forma B del DNA. Racconterò di quando
      divenne per tutti un'icona femminista. Racconterò delle lotte
      che una donna intelligente deve affrontare per essere accettata
      nel mondo della scienza, che spesso considera le donne nulla
      più che un piacevole diversivo al lavoro serio. Racconterò dei
      suoi studi e delle sue ricerche.
      La sua canzone è Unfinished sympathy dei Massive Attack,
      una delle mie preferite in assoluto, che utilizzo spesso come
      sottofondo musicale per via di questo passaggio : " You' re the
      book that I have opened and now I' ve got to know much more."
      Ma non è tanto il testo di questa canzone che mi fa pensare a
      lei ( se fosse stato questo il motivo avrei dovuto scegliere
      Bialogical degli Air ), quanto l'intero percorso che i Massive
       Attack hanno fatto . (...)


  Gabriella   Greison da   Sei donne che hanno cambiato il mondo 


                                 
 
 
        Rosalind  Franklin

HEDY LAMARR

 
 

                  " C'è una signora che è sicura che sia oro tutto ciò che luccica..."



(...) Racconterò di Hedy Lamarr. Racconterò della sua carriera di
      attrice famosa e di diva hollywoodiana. Racconterò della sua
      mentalità scientifica, delle sue scoperte e dei suoi brevetti.
      Racconterò del sistema che aveva ideato per criptare le
      comunicazioni via radio. Racconterò della sua vita e dei suoi
      tanti matrimoni. Racconterò della sua Hollywood. Racconterò
      di quando ideò un sistema per criptare i messaggi radio tra i
      centri di controllo e i siluri in modo che non potessero essere
      intercettati e delle altre sue invenzioni.
      Per lei c'è una sola canzone nella mia testa che la rappresenta:
      Starway to beaven dei Led Zeppelin. Questo il passaggio più
      bello, compreso il ritornello :"  When she gets there she knows,
      If the stores are all closed, With a word she can get what she
      came for. Ooh ooh and she's buyng a stairway to heaven (...)


 Gabriella  Greison   da  Sei donne che hanno cambiato il mondo


                             
 
   Hedy  Lamarr

MILEVA MARIC

 
 

        " Sono il controllore di Les Lilas, il tizio che si incontra e a cui non si fa caso..."


(...) Racconterò di Mileva Maric. Racconterò dei suoi studi nella
      Serbia del XX secolo. Racconterò che fu una delle prime donne
      a studiare fisica al Politecnico di Zurigo. Racconterò del suo
      compagno di studi, Albert Einstein, nonché suo marito e del
      contributo che diede ai suoi lavori. Racconterò delle sue
      passioni: la musica, il canto, la danza. Racconterò delle diverse
      interpretazioni che circolano sul ruolo che ha avuto nella vita
      di Einstein. Racconterò dei suoi ingegnosi successi in ambito
      scientifico.
      Per lei la canzone è Le Poinçonneur des Lilas, di Serge
      Gainsbourg. Lui è il mio cantante preferito e questa canzone mi
      fa pensare a lei perché la immagino sempre nelle sue piccole
      azioni quotidiane, che avrebbero portato a qualcosa di grande,
      esattamente come fa il testo della canzone, che parla di un
      uomo che fa i timbri sui bigletti dei treni e sogna altro. Inizia
      così : "  Je suis le  poinçonneur del Lilas, le gars qu'on croise
      et qu'on ne regarde pas ..."  (...)


   Gabriella Greison  da     Sei donne che hanno cambiato il mondo


                              

     
                                                        Mileva  Maric