Sogno, dove sei ora?
Sogno, dove sei ora?
Cadano le foglie cadano muoiano i fiori
lunghe le notti e brevi i giorni
mi parla di felicità ogni foglia
fluttuando dagli alberi d'autunno
sorriderò quando ghirlande di neve
fioriranno dove un tempo era la rosa
canterò quando una notte morente
incalza un più tetro giorno.
***
AGOSTO 1837
Il sole è tramontato la lunga ombra dell'erba
oscilla tetramente al vento della sera
e l'uccello ha lasciato la vecchia pietra grigia
e ha cercato il caldo rifugio di un nido.
Nel solitario orizzonte che mi circonda
non vedo immagini non odo alcun suono
se non il soffio del vento lontano
che sospira sul mare d'erica.
***
La notte intorno a me si oscura
i venti soffiano con gelido furore
ma un sortilegio mi ha cinto di catene
e io non posso, non posso andare.
Gli alberi smisurati inclinano
i rami spogli carichi di neve
la tempesta discende a precipizio
e io non posso andare.
Nuvole sopra nuvole nei cieli
deserti oltre deserti sulla terra;
ma non vi è orrore che mi possa muovere
io non voglio, io non posso andare.
***
Sera, perché la tua luce è così triste?
l'ultimo raggio così freddo?
Ssst, noi sorridiamo con la stessa allegria
ma il tuo cuore sta diventando vecchio.
Emily Bronte da Poesie ( Trad. di A.L. Zazo )
PIU' FELICE SONO...
Più felice sono quanto più lontana
porto l'anima mia dalla sua casa di creta
in una notte di vento quando la luna è chiara
e gli occhi vagano tra mondi di luce
quando io non sono e nessuno è accanto
né terra, né mare, né limpido cielo
solo spirito che vaga senza confini
nell'immenso infinito.
***
L'INFINITO MISTERO
Improvviso, il buio della casa
il sole rischiarò,
il canto dei canarini rallegrò,
rianimò il salto del gatto,
ravvivò i fiori del giardino
le lacrime si tramutarono in sorriso,
il pianto in gioia
e la tristezza diventò quasi allegria :
oh - Amore - l'infinito !
***
NON DOVRESTI CONOSCERE LA DISPERAZIONE
Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione
- seppure
le lacrime scorrono a fiumi :
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così dev'essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi :
continua il tuo viaggio - se non con gioia,
pure, mai con disperazione !
***
LA NOTTE INTORNO A ME SI OSCURA
La notte intorno a me si oscura,
i venti soffiano con gelido furore
ma un sortilegio mi ha cinto di catene
e io non posso, non posso andare.
Gli alberi smisurati inclinano
i rami spogli carichi di neve,
la tempesta scende a precipizio
e io non posso andare.
Nuvole sopra nuvole nei cieli,
deserti oltre deserti sulla terra;
ma non vi è orrore che mi possa muovere:
io non voglio, io non posso andare.
***
VERRO' QUANDO SARAI TRISTE
Verrò quando sarai triste,
steso nell'ombra che sale alla tua stanza;
quando il giorno demente ha perso il suo tripudio,
e il sorriso di gioia è ormai bandito
dalla malinconia pungente della notte.
Verrò quando la verità del cuore
dominerà intera, non obliqua,
e il mio influsso su di te stendendosi,
farà acuta la pena, freddo il piacere,
e la tua anima porterà lontano.
Ascolta, è proprio l'ora,
l'ora tremante per te :
non senti rullarti nell'anima
uno scroscio di strane emozioni,
messaggere di un comando più austero,
araldi di me?
Emily Bronte da 33 Poesie Emily Bronte