martedì 3 settembre 2024
SHIRIM ( non coltivare il dolore )
lunedì 11 luglio 2022
POESIE DI NELLY SACHS
Salterà in aria per esplosiva nostalgia...
VECCHI
Stanno lì, nelle pieghe di questa stella,
coperti da un brandello di notte
e attendono Dio.
Una spina gli ha serrato la bocca,
la parola gli si è persa negli occhi
che parlano come fontane
in cui è affondato un cadavere.
Oh, i vecchi,
che portano negli occhi - unico avere -
la loro bruciata discendenza.
***
TENEBRAE
Siamo qui, Signore,
vicini e afferrabili.
Già afferrati, Signore,
artigliati l'un l'altro, quasi
fosse il corpo di ognuno di noi
il tuo corpo, Signore.
Prega, Signore,
pregaci,
siamo qui.
Sghembi andammo,
sghembi, per chinarci
su conca e cratere.
All'abbeverata, Signore.
Ed era sangue, era
quello da te versato, Signore.
Splendeva.
Ci gettò la tua immagine negli occhi, Signore,
occhi e bocca sono così aperti e vuoti, Signore!
Abbiamo bevuto. Signore.
Il sangue e l'immagine che era nel sangue, Signore.
Prega Signore,
siamo qui.
***
RIFLESSO
Quando ogni cosa diventa innominata come all'inizio -
scendi
nelle catacombe del tempo,
che si aprono a chi è prossimo alla fine -
là dove crescono i germogli del cuore - cali
nell'interiorità oscura sfiorando la morte
che è solo un passaggio turbinoso - e nell'uscire
apri rabbrividendo gli occhi
gli occhi dove una nuova stella
ha lasciato il suo riflesso.
***
NOSTALGIA
Chi
viene dalla terra
a toccare la luna
o altro minerale celeste
che fiorisce -
colpito
dal ricordo
salterà in aria
per esplosiva nostalgia
ché
dalla smaltata notte della terra
sono volate via le sue preghiere
cercando nei quotidiani annientamenti
le vie interiori dello sguardo.
Mari e crateri
colmi di pianto
in viaggio per stazioni stellari
oltre la polvere.
La terra si fabbrica dovunque
colonie di rimpianto.
Non per calarsi
su ammorbati oceani di sangue
ma solo per cullarsi
nella musica del flusso e del riflusso
solo per cullarsi
al ritmo dell'invulnerato
segno d'eternità :
vita - morte -
***
MELANCOLIA
L'uomo è così solo
scruta verso oriente
dove Melancolia appare nel volto del mattino -
Rosso è l'oriente per il canto dei galli.
Oh, ascoltami -
Perdersi nella smania del Leone
e nella sfera lucente dell'Equatore.
Oh, ascoltami-
Appassire coi teneri volti dei Cherubini
a sera
Oh, ascoltami -
Nell'azzurro settentrione
vegliando di notte
già un bocciolo di morte sulla palpebre
avanti così verso la fonte.
Nelly Sachs Poesie tradotte da Ida Porena
sabato 20 marzo 2021
POESIE DI NELLY
COSTRUITE LA NUOVA CASA
Quando innalzerai di nuovo le tue mura
-il focolare, il letto, il tavolo e la sedia -
non appendere le lacrime per quelli che se ne sono andati,
che non abiteranno più con te,
alla pietra
non al legno -
ci sarebbe altrimenti un pianto nel tuo sonno
in quello breve, che ancora devi fare.
Non sospirare quando ti fai il letto,
ai tuoi sogni potrebbe mescolarsi
il sudore dei morti.
Ah, gli arredi e le pareti
sono recettivi come arpe eolie
e come un campo dove cresce il tuo dolore,
e sentono in te il legame con la polvere.
Costruisci, quando scorre la clessidra,
ma non piangere via i minuti
insieme con la polvere
che nasconde la luce.
***
CREATURE DI NEBBIA
Creature di nebbia
andiamo di sogno in sogno
sprofondiamo attraverso mura di luce
dai sette colori.
***
FARFALLA
Un altro mondo
è dipinto nella tua polvere.
Attraverso il nucleo infuocato della terra
attraverso il suo involucro pietroso
sei stata offerta,
trama d'addio nella misura del finito.
Farfalla,
buona notte di tutte le creature !
I pesi della vita e della morte
si calano con le tue ali
sulla rosa
che sfiorisce col maturo rientrare della luce.
Un altro mondo
è dipinto nella tua polvere.
***
PROTETTI SONO GLI AMANTI
Protetti sono gli amanti
sotto il cielo murato.
Un elemento misterioso gli dà il fiato
e fanno vivere le pietre
e tutto ciò che cresce
trova ormai una patria solo in loro.
Protetti sono gli amanti
e solo per loro gli usignoli continuano a cantare
e non sono morti nella sordità
e le quiete leggende del bosco, i caprioli,
soffrono per loro in mansuetudine -
Protetti sono gli amanti
vedono il dolore nascosto del tramonto
sanguinare sul ramo di un salice -
e di notte si esercitano sorridenti alla morte,
la quieta morte,
con ogni fonte che stilla in nostalgia.
***
TUTTE LE PAROLE ESULI
Tutte le parole esuli
nei loro nascondigli immortali
dove la spinta alla procreazione deve sillabare
i suoi parti di stelle
e il tempo perde il suo sapore
negli enigmi della luce.
Nelly Sachs da Poesie
