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domenica 19 luglio 2026

CANTO LIBERO

 


                                                                          ... il mio canto libero sei tu ...





SONETTO XVII


Non ti amo come se fossi una rosa di sale, un topazio,

o freccia di garofani che propagano il fuoco :

ti amo come si amano certe cose oscure,

- segretamente - tra l' ombra e l' anima.


Ti amo come la pianta che non fiorisce, ma porta

la luce di quei fiori - nascosta - dentro di sé,

e grazie al tuo amore l' aroma intenso che si è sprigionato

dalla terra, vive debolmente nel mio corpo.


Ti amo senza sapere come, né quando, né da dove;

ti amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

ti amo così perché non conosco altro modo di amare,


eccetto in questa forma in cui io non sono né tu sei,

così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,

così vicini che i tuoi occhi si chiudono con i miei sogni.




                      Pablo  Neruda    da    One Hundred love sonnets




sabato 20 agosto 2022

UN SONETTO PER PABLO



                                            In questo modo in cui non sono e non sei...




Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio

o freccia di garofani che propagano il fuoco:

t'amo come si amano certe cose oscure,

segretamente, tra l'ombra e l'anima.


T' amo come la pianta che non fiorisce e reca

dentro di sé - nascosta - la luce di quei fiori;

grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo

il concentrato aroma che ascese dalla terra.


T' amo senza sapere come,né quando né da dove,

t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:

così ti amo perché non so amarti altrimenti


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,

così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,

così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.



                  Pablo  Neruda   da     Cento sonetti d'amore ( Trad. di G. Bellini )



lunedì 21 ottobre 2019

FUERZA CHILE ! ( Poeti cileni )

 
 

 " Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri "   ( Salvador Allende ).


POETICA

Può osservare le cose invisibili,
quelle che gli altri non registrano in fretta.
Come un gatto si affaccia sui tetti
e capta da lassù
il polso della strada.
Da angoli bui bazzica la paura degli habitué
e le sue parole schiudono agli altri i fili delle cose.
Cammina lento sotto un cielo coperto.


                           Carmen Yanez  da     Migrazioni


                                            ***

E' QUESTIONE DI TEMPO

E' questione di tempo
cancellarsi allo specchio
guardare fuori con le parole
che non sono state buttate fuori
e sparire nel
pezzo di vetro
che fissa scarno

                                     gli occhi non sono né i tuoi né i miei

la trasparenza è rimasta
in un altro continente
dove gli uccelli non sono appassiti.

Non cercare, non toccare,
la notte non è più nostra.

L' acqua è fatta a pezzi.


                           Violeta Medina Méndez       Inedito


                                       ***

I CANI ROMANTICI

A quel tempo avevo vent' anni
ed ero pazzo.
Avevo perduto un paese
ma avevo guadagnato un sogno.
E se avevo un sogno
il resto non contava.
Né lavorare né pregare
né studiare di notte
assieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nel vuoto del mio spirito.
Una casa di legno
- in penombra -
in uno dei polmoni del tropico.
E talvolta  tornavo dentro di me
e visitavo il sogno: statua immortalata
in pensieri liquidi,
un verme bianco contorcendosi
nell'amore.
Un amore sboccato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l'incubo mi diceva: crescerai.
Ti lascerai alle spalle le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma a quel tempo crescere sarebbe stato un crimine.
Sono qui - dissi - con i cani romantici
e qui voglio restare.


                        Roberto Bolano   da    Los perros romànticos


                                         ***

SILENZIO

Quando si negano le parole
e non danza il verbo
sul polline della terra,
questo è il silenzio.

Come se la morte
intrappolasse i suoni
nella sua oscura confraternita.

Allora sono solito chiamarlo
e condividere i suoi muti cenni di trincea.

Sono la convitata di pietra
nel suo taciturno territorio
e lì faccio nidi di parole
in cui depongo le uova.


                       Carmen Yanez   da    Paesaggio di luna fredda


                                            ***

NON T' AMO…

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure
- segretamente - tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé - nascosta - la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.


                             Pablo Neruda    da   Cento sonetti d'amore


martedì 25 giugno 2019

COS'E' MAI UN BACIO 1

 
 

                                          Per un bacio mai dato… per un amore nuovo…


LASCIA COLARE IL TUO BACIO

Lascia colare il tuo bacio
come una fonte -
filo fresco nella tazza
del mio cuore!
Il mio cuore - poi - sognando,
ti restituirà - doppia - l'acqua del tuo bacio,
dal canale del sogno,
da sotto la vita.
E l'acqua del tuo bacio
- oh nuova aurora della fonte ! -
sarà  eterna,
perché il mio cuore sarà la sua sorgente.

                              Juan Ramon  Jimenez


                                           ***

IL BACIO CON IL VENTO

Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi, ma io sarò lì.
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni.
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante.
Se sei un sogno non svegliarmi.
Vorrei vivere nel tuo respiro.
( Mentre ti guardo muoio per te.
Il tuo sogno sarà di sognare me.
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c'è di bello ).
Dimmi dove sei stanotte,
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore.
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scrivere ti amo.
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo.
( Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi ).

                              Pablo  Neruda


                                       ***

SE ORA TU BUSSASSI ALLA MIA PORTA

Se ora tu bussassi alla mia porta
e ti togliessi gli occhiali
e io togliessi i miei che sono uguali
e poi tu entrassi dentro la mia bocca
senza temere baci diseguali
e mi dicessi : " Amore mio,
ma che è successo? "
sarebbe un pezzo
di teatro di successo.

                                 Patrizia  Cavalli


                                                   ***

POESIA D'AMORE

Le grandi notte d'estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l'anima.
E baci perdutamente
sino a che l'arida bocca
come la notte è dischiusa,
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi:
il sogno ch'esisti è vero.
Da quanto t'ho cercata!
Ti stringo per dirti che i sogni
sono belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l'anima.

                                        Alfonso  Gatto


                                                ***

POI LEI SI RIGIRO' SU UN FIANCO

Poi lei si rigirò su un fianco,
posò il capo sul mio braccio.
La guardai.
Tutto il cielo e la terra
si specchiavano nei suoi occhi.
Seguitammo a guardarci.
Mi pareva che avrei potuto
annegarci nei suoi occhi.
Poi l'accarezzai sul viso,
ci baciammo, la trassi a me.
La strinsi.
Con l'altra mano
le frugavo fra i capelli.
Fu un bacio d'amore,
un lungo bacio di puro amore.

                                Charles Bukovski


                                  ***


        (  A cura di  Alessandro Barbaglia )  Che cos'è mai un bacio?


lunedì 29 ottobre 2018

POETI IN AMORE

 
 


                      " Peu m' importent les problèmes, mon amour puisque tu m'aime…"



Amore, bada, se mi vuoi ferire,
che la ferita non mi sia mortale.

Lagnarmi non m'udresti del mio male,
ma lontano da te vorrei morire.

Come la cerva ch'è ferita a morte,
nel folto delle selve fuggirò.

Sola e senza rimpianger la mia sorte,
amor, lontano da te morirà.


                          Lalla Romano    da        Poesie


                                 ***


Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t' amo come si amano certe cose oscure
- segretamente - tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé - nascosta - la  luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T' amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amarti altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.


                            Pablo Neruda    da    Cento sonetti d'amore


                                         ***


Io penso sempre di morire,
nessuno mi ha mai amata.

Io vorrei essere silenziosa come la figura di un santo
e che tutto in me fosse spento.

Mi farebbe la sera sognante
e gli occhi piangenti.

Io non so dove andare,
ma dovunque ci sei tu.

Tu sei la mia patria segreta
e non voglio nulla di più leggero.

Come fiorirei dolce con piacere su nell'alto
al tuo cuore azzurrocielo.

Metto soavi pensieri
intorno alla tua casa pulsante.


                        Else Lasker- Schuler    da      Poesie


                                          ***


E' stato bello, tesoro mio,
ora sei a nanna,
niente più avanti e indietro,
quasi hai smesso di strillare,
ecco l'altro cuscino, in braccio
l'orsacchiotto,
ma poi li scagli
tutti e due verso la finestra
che non si può aprire,
e io te li riporto,
succede tante volte,
ma quando ti bacio
accarezzo i tuoi capelli grigi:
sono appena passati vent'anni
dalla prima volta;
allora ti fai immota,
non vuoi più strozzare
i bambini, te oppure me,
ti ritrovi almeno
nel piccolo vano chiuso
senza tavolo e senza sedie,
chiedi dell'acqua
ma basta
che tu pianga
stilla dopo stilla
giù dal volto
fino alla bocca
da cui non mi separo.

               Gunter Herburger   da         Nuovi poeti tedeschi


                                  ***


Mio Dio, fate che colei che potrà essere la mia sposa
sia umile e dolce e diventi per me una  tenera amica;
che ci si possa addormentare tenendoci per mano;
ch'ella porti al collo - un po' nascosta tra i seni -
una catenina d'argento con una medaglia:
che la sua carne sia più liscia più tiepida e dorata
della prugna addormentata al declino dell'estate;
c'ella diventi forte da vegliare sull'anima mia
come un'ape sul sonno di un fiore; e che,
il giorno in cui morrò mi chiuda gli occhi
e per sola preghiera s'inginocchi,
congiungendo le dita sul mio letto,
con quel rigonfio di dolore che soffoca nel petto.


                  Francis  Jammes    da     Poesia francese del Novecento