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martedì 25 giugno 2019

CHE COS'E' MAI UN BACIO 2



FARO' DELLA MIA ANIMA

Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima
del mio cuore una dimora per la tua bellezza
del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera
e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascoltala storia delle onde.

                            Kahlil  Gibran


                                        ***

L'AMORE FA L'UOMO RE

Ma allor che avvinti da due bianche braccia
nella festa dei sensi appare il vero
e ne sembra si fonda ogni mistero
nel mistero d'un bacio,
sentiam che vasto più del vasto cielo
e più forte del fato Amore impera,
che l'uomo è il re per cui vediam  - la sera -
steso il sidereo velo.

                              Luigi Gualdo


                                      ***

SI SONO SCAMBIATI UN BACIO NON NOSTRO

Il mio non arrivo alla città di N.
è avvenuto puntualmente.
Sei stato avvertito
con una lettera non spedita.
Hai fatto in tempo a non venire
all'ora prevista.
Il treno è arrivato sul terzo binario.
E' scesa molta gente.
La mia persona assente,
si è avviata all'uscita tra la folla.
Alcune donne mi hanno sostituito
frettolosamente
in quella fretta.
A una è corso incontro
qualcuno che non conoscevo,
ma lei lo ha riconosciuto
immediatamente.
Si sono scambiati
un bacio non nostro
e intanto si è perduta
una valigia non mia.
La stazione della città di N.
a  superato bene la prova
di esistenza oggettiva.
L' insieme restava al suo posto.
I particolari si muovevano
sui binari designati.
E' avvenuto perfino
l'incontro fissato.
Fuori dalla portata
della nostra presenza.
Nel paradiso perduto
della probabilità.
Altrove.
Altrove.
Come risuona questa parolina.

               Wislaswa  Szymborska


                                               ***

COME SE OGNI BACIO

Come se ogni bacio
fosse d'addio,
mia Cloe, baciamoci amando.
Che forse già si posa
sulla nostra spalla lamano che chiama
alla barca che non viene se non vuota;
e che in un solo fascio
lega ciò che l'uno per l'altra fummo
all'altrui somma universale della vita.

                              Fernando  Pessoa


                                           ***

QUANDO TI BACIO

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio.
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
ai e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso.

                              Erich  Fried


                                      ***



        ( A cura di Alessandro Barbaglia )  Che cos'è mai un bacio ?


martedì 19 marzo 2019

E' QUEL CHE E'

 
 

                        Chi ama solo una metà, non ti ama a metà, ma per nulla…



RISPOSTA A UNA LETTERA

Leggo
quel che scrivi
delle tue cattive qualità.

Scrivi bene
ma ciò non riesce
 consolarmi
che tutte queste
tue cattive qualità
siano così lontane da me
perché io le voglio
vicinissime.

E se cerco
di ripensarle una per una
- le tue cattive qualità
come le hai enumerate -
allora ho paura
e trovo
che devo mettercela tutta
perché le mie buone
valgano almeno la metà
di quelle tue cattive.


                                             ***

PER ESEMPIO

Molte cose
possono essere ridicole
per esempio
baciare
il telefono quando
vi ho sentito
la tua voce.

Ancora più ridicolo
e triste
sarebbe
NON baciare
il telefono
se non posso
baciare te.


                                                     ***

ATTESA

La tua voce lontana
al telefono così vicina -
e presto dalla vicinanza
la sentirò più lontana
perchè dalla tua bocca
alle mie orecchie
deve percorrere la lunga strada
che passa per i tuoi seni
oltre l'ombelico
e la piccola collina
 per tutto il tuo corpo
lungo il quale tu guardi
giù fino alla mia testa
che ha il viso
sepolto fra le tue cosce sollevate
nel vello
e nel tuo grembo.


                                               ***

NON UNA NATURA MORTA

Giacendo qui
aperta
fra me e la mia morte
puoi essere a un tempo
la mia morte e la mia vita
più vicina a me del mio sesso
e odori di te e di me.

Perché deridiamo la vita
adesso puoi ridere.
Perché rimpiangiamo la vita
adesso puoi piangere
e puoi ridere
e piangere a un tempo
perché si vive e si muore.


                                               ***

TE

Te
lasciarti essere te
tutta intera.

Vedere
che tu sei tu solo
se sei
tutto ciò che sei
la tenerezza
e la furia
quel che vuole sottrarsi
e quel che vuole aderire.

Chi ama solo una metà
non ti ama a metà
ma per nulla
ti vuole ritagliare a misura
amputare
mutilare.

Lasciarti essere te
è difficile o facile?
Non dipende da quanta
intenzione e saggezza
ma da quanto amore e quanta
aperta nostalgia di tutto -
di tutto
quel che TU sei.

Del calore
e del freddo
della bontà
e della protervia
della tua volontà
e irritazione
di ogni tuo gesto
della tua ritrosia
incostanza
costanza.

Allora
questo
lasciarti essere te
non è forse
così difficile.


                                             ***

A UNA DONNA CHE SEGA I NERVI

Con i tuoi problemi
dicono
sei
una sega per i nervi.

Amo la punta
e il taglio
di ogni dente
e la sua lama lucente
e anche il suo manico rotondo.



  Erich  Fried    da      E' quel che è  ( Poesie d'amore, di paura, di collera )


sabato 4 febbraio 2017

CONFUSIONE



Amarsi
in un tempo
in cui uomini si uccidono a vicenda
con armi sempre migliori
e lasciano l'un l'altro morire d'inedia.
E sapere
che ben poco si può fare
e cercare
di non divenire apatici.
Eppure
amarsi.

Amarsi
e lasciare l'un l'altro morire d'inedia.
Amarsi e sapere
che ben poco si può fare.
Amarsi
e cercare di non diventare apatici.
Amarsi
e col tempo
uccidersi a vicenda.
Eppure amarsi
con armi sempre migliori.


     Erich  Fried    da     Poesie d'amore


" Una Raccolta di Poesie d' Amore non ha bisogno di particolari
   chiarimenti o giustificazioni, anche se - o proprio perché -
   sempre più spesso oggi si dice che non ci sono più poesie d'amore "


   Così scriveva Erich Fried


 nell'agosto del 1979 in un piccolo
   scritto di accompagnamento alla raccolta di poesie
  Liebesgedinchte, da cui è tratta questa scelta di testi.

GIARDINO D' INVERNO




La tua busta da lettera
con i due francobolli rossi e gialli
l'ho piantata
nel vaso di fiori.

La voglio annaffiare
tutti i giorni
perché crescano
le tue lettere.

Belle
e tristi lettere
e lettere
che sanno di te.

Ma avrei dovuto
farlo prima
e non così tardi
nell'anno.



     Erich  Fried   da       Poesie d'amore

SOGNO



E' venuta la morte nottetempo.
Ho detto:
" Ancora no".
Ha chiesto:
"Perché ancora no? "
Non ho saputo rispondere.

Lei scosse il capo
e lentamente si ritirò
nell'ombra.
Perché ancora no?
Amore,
sai dare una risposta?


      Erich  Fried   da      Poesie d'amore