Albert Einstein & Mileva Maric
Albert Einstein & Mileva Maric
ALBERT A MILEVA
Primi di Agosto 1899
(...) Cara Doxerl,
rimarrà davvero sorpresa di rivedere così presto i miei geroglifici, specialmente conoscendo la mia pigrizia all'idea di scrivere una lettera. Qui in Paradiso ( Albergo- Pensione sopra Mettmenstetten, n.d.r. ) sto trascorrendo una vita piacevole e tranquilla, un po' da filisteo, con la mamma chioccia e mia sorella: è proprio come il pio e l'onesto immaginano il Paradiso. Nel tempo libero ho studiato parecchio l' Helmholtz, in particolare i movimenti atmosferici, ma temendo la sua ira ( e anche per mio piacere ) mi affretto ad aggiungere che prometto di rileggere tutto con lei. Ammiro sempre di più l'originalità e l'indipendenza del pensiero di Helmholtz. Lei, poverina, si starà riempiendo la testa con la grigia teoria, ma so che con la sua beata calma, e con la sua testa a posto, porterà tutto in porto. Inoltre, a casa la vizieranno, com'è giusto fare con una figlia meritevole. Ma a Zurigo lei è la padrona della nostra casa, e non è male, specialmente in una casetta così piacevole! Non riesco a capacitarmi di non averla al mio fianco : mi piace molto studiare insieme a lei, mi calma ed è meno noioso. Mia madre e mia sorella mi paiono piuttosto grette e filistee, al di là dell'affetto che provo per loro. E' interessante vedere come - poco alla volta - la vita ci cambi nel profondo dell'anima, per cui anche i legami di famiglia più stretti si riducono a normali amicizie. Non ci si capisce più a fondo e non si riesce più a immedesimarsi davvero con l'altra persona, a capire le emozioni che la muovono.
Questa volta avrò poco da decifrare, perché avrà poco tempo da dedicarmi. Se le capita, scriva ancora, in caso contrario capirò il perché.
Cordiali saluti alla famiglia, e in particolare a lei, dal suo
Albert (...)
Albert Einstein & Mileva Maric da Cara Mileva
MILEVA AD ALBERT
Zurigo, Maggio 1901
(...) Carissimo tesoro,
ho appena ricevuto la tua seconda lettera e sono molto felice, incommensurabilmente felice. Sei talmente dolce ( oh, ti riempirò di baci) e non vedo l'ora che arrivi la fine della settimana per ritrovarti. Credo che pregherò San Pietro di ispirare buoni pensieri a Herr Besso. Se arrivi sabato, forse riuscirai a dormire qui perché uno dei pensionanti se ne va venerdì. Fino a quel giorno studierò molto sodo per essere libera di godermi il tempo che staremo insieme. Dio mio, vedrai come ci apparirà bello il mondo quando diventerò la tua mogliettina! Non ci sarà donna più felice su questa terra : nel qual caso anche il mio uomo dovrà essere felice.
Addio, mio dolce tesorino,e alla fine della settimana vieni con il morale alto dalla tua
Piccola donna (...)
Albert Einstein & Mileva Maric da Cara Mileva
ALBERT A MILEVA
Berna, 19 Settembre 1903
(...) Cara Doxerl,
non sono affatto arrabbiato che la povera Doxerl stia covando un nuovo pulcino. In realtà ne sono felice, e avevo già fatto qualche pensiero se era il caso di provvedere a che tu aspettassi una nuova Lieserl ( la prima figlia, n.d.r. ). Dopo tutto, non è il caso di privarti di quello che è il diritto di ogni donna. Non ti preoccupare, e torna serena. Covalo con molta cura, affinché il prodotto sia buono. Mi dispiace molto per quello che è accaduto a Lieserl : succede spesso che la scarlattina abbia strascichi duraturi. Speriamo le passi presto. Con quale nome è registrata la piccola? Dobbiamo prendere delle precauzioni perché non abbia problemi in seguito. Ora torna presto da me. Sono già passate tre settimane e mezzo e una buona mogliettina non dovrebbe lasciare il marito da solo così a lungo. Qui a casa, la situazione non mi pare affatto brutta come pensi. Riuscirai a mettere in ordine in poco tempo. In questo periodo sto andando d'accordo con Haller come non mai. E' molto affettuoso: figurati che recentemente, con un agente dei brevetti che si era lamentato di una mia valutazione, Haller ha sostenuto che avevo ragione su tutti i fronti. Vedrai, farò strada, e non dovremo patire la fame. Se solo mia madre potesse trovare un impiego a Berlino, saremmo a cavallo.
Torna presto. Baci da
Johnzel (...)
Albert Einstein & Mileva Maric da Cara Mileva