Maschere del Teatro Latino
CATULLO
In te, si in quemquam, dici pote, putide Victi,
id quod verbosis dicitur et fatuis:
ista cum lingua, si usus veniat tibi, possis
culos et crepidas lingere carpatinas.
Si nos omnino vis omnes perdere, Victi,
hiscas: omnino, quod cupis, efficies.
A te, e a nessun altro, si può ben dire, Vezio fetente,
quel che si dice a logorroici e idioti:
con questa tua lingua - se ne avessi bisogno - potresti
leccare culi e ciabatte di cuoio grezzo.
E se vorrai metterci tutti fuori combattimento, Vezio,
apri la bocca: otterrai di sicuro quel che desideri.
***
GIOVENALE
Nil non permittit mulier sibi, turpe putat nil,
cum viridis gemmas collo circumdebit et cum
auribus exentis magnos commisit elenchos.
Intolerabilius nihil est quam femina dives.
Interea foeda aspectu ridendaque multo
pane tumet facies aut pinguis Poppaeana
spirat et hinc miseri viscantur labra mariti.
Ad moechum lota veniunt cute.
Non esiste nulla che non si permetta una donna,
nulla che reputi scorretto, se può cingersi il collo di smeraldi,
o allungarsi le orecchie con enormi pendagli.
Non c'è niente di più intollerabile di una donna ricca.
l suo viso, coperto di creme, odora di ceroni poppeani,
in cui annaspare le labbra del povero marito;
è ripugnante, eppure fa ridere.
Ma dall'amante corrono con la pelle pulita.
***
MARZIALE
Zoile, quid solium subluto dodice perdis?
Spurcius ut fiat, Zoile, merge caput.
Ma perché, Zoilo, vuoi insudiciare la vasca immergendoci il culo?
Per insozzarla di più, Zoilo, prova a tuffarci la testa.
***
Quod fellas et aquam potas, nil, Lesbia, peccas:
qua tibi parte opus est, Lesbia, sumis aquam.
Non ti sbagli, Lesbia, a spompinare e a bere acqua.
Così, Lesbia, mandi giù l'acqua dal buco che ne ha più bisogno.
***
PLAUTO
Iaiunitatis plenus, anima foetida,
senex ircosus, tu osculere mulierem?
Utine adveniens vomitum excutias mulieri?
E tu, morto di fame, con il tuo alido fetido, vecchio
caprone, tu vorresti baciare una donna? Forse per
farle venire il vomito quando ti avvicini?
***
Quid me aspectas, stolide? Quid nunc vis tibi? Aut
quis tu es homo?
Che hai da guardare, imbecille? Insomma, cosa vuoi?
Anzi, chi cazzo sei?
( a cura di ) Neleo Di Scepsi da Come insultavano gli antichi
