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martedì 17 novembre 2020

QUANDO SI DICE SPERANZA...

 


                                                 Insegnami l'arte dei piccoli passi...



LA SPERANZA


La speranza è un essere piumato

che si posa sull'anima;

canta melodie senza parole e non finisce mai.

La brezza ne diffonde l'armonia

e solo una tempesta violentissima

potrebbe sconcertare l'uccellino

che ha consolato tanti.

L'ho ascoltato nella terra più fredda

e sui più strani muri.

Eppure, neanche nella necessità

ha chiesto mai una briciola a me.


                       ( Emily  Dickinson )



                                            ***


INSEGNAMI L'ARTE DEI PICCOLI PASSI


Non ti chiedo né miracoli né visioni

ma solo la forza necessaria per questo giorno!

Rendimi attento e inventivo per scegliere

al momento giusto

le conoscenze e le esperienze

che mi toccano particolarmente.

Rendi più consapevoli le mie scelte

nell'uso del mio tempo.

Donami di capire ciò che è essenziale

e ciò che è soltanto secondario.

Io ti chiedo la forza, l'autocontrollo e la misura:

che non mi lasci - semplicemente -

portare dalla vita,

ma organizzi con sapienza

lo svolgimento della giornata.

Aiutami a far fronte

- il meglio possibile -

all'immediato

e a riconoscere l'ora presente

come la più importante.

Dammi di riconoscere

con lucidità

che le difficoltà e i fallimenti

che accompagnano la vita

sono occasioni di crescita e maturazione.

Fa' di me un uomo capace di raggiungere

coloro che hanno perso la speranza.

E dammi non quello che io desidero

ma solo ciò di cui ho veramente bisogno.

Signore, insegnami l'arte dei piccoli passi.


                      ( Antoine de Saint - Exupéry )


                                       ***


                                         ***


HO DETTO ALLA MIA ANIMA DI ASPETTARE


Ho detto alla mia anima di stare ferma, e di stare ad aspettare senza sperare.

Perché sperare sarebbe sperare la cosa sbagliata:

di stare ad aspettare senza amore.

Perché l' amore sarebbe amore per la cosa sbagliata;

ma resta ancora la fede.

Ma fede e amore e speranza sono tutte nell'attesa.

Aspetta senza pensare, perché non sei pronto per pensare.

E allora l'oscurità sarà luce e l'immobilità sarà danza.


                               ( T. S. Eliot )


                                      ***


VOGLIO, AVRO'


Voglio, avrò - 

se non qui,

in un altro luogo che ancora non so.

Niente ho perduto:

tutto sarò.


                                 ( Fernando Pessoa )


                                            ***


IO LI CONOSCO I DOMANI CHE NON ARRIVANO MAI


Io li conosco i domani che non arrivano mai.

Conosco la stanza stretta

e la luce che manca da cercare dentro.

Io li conosco i giorni che passano uguali

fatti di sonno e di dolore- sonno

per dimenticare il dolore.

Conosco la paura di quei domani lontani

che sembra il binocolo non basti.

Ma questi giorni sono quelli per ricordare

le cose belle fatte

le fortune vissute

i sorrisi scambiati

che valgono baci e abbracci.

Questi sono i giorni per ricordare

per correggere e giocare.

Sì, giocare a immaginare domani

perché il domani - quello col sole vero - arriva

e dovremo immaginarlo migliore

per costruirlo.

Perché domani non dovremo ricostruire

ma costruire e - costruendo - sognare.

Perché rinascere vuol dire costruire

insieme uno per uno.

Adesso però state a casa pensando a domani

e costruire è bellissimo,

il gioco più bello.

Cominciamo...


                                    ( Enzo Bosso )




martedì 26 giugno 2018

DONNE VALOROSE ( Consuelo De Saint- Exupéry ) 1

 
 

" Consuelo, stasera ti scriverò una lettera d'amore perché - nonostante le molteplici ferite, le parole che non hai compreso, i richiami che muoiono contro il vetro della tua mente chiusa - sono arrivato a un punto in cui non ne posso più di un amore che non ha mai trovato la sua strada. In te si trova una persona che amo e la cui gioia è fresca come l'erba medica ad Aprile " ( Lettera- New York, 1942/43 )



(…) " Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli
         occhi". Così ci insegna il Piccolo Principe, i libro più letto e
         venduto al mondo.
         E Antoine sa bene che le cose essenziali della vita sono
         spesso trascurate degli esseri umani e possono diventare
        invisibili agli occhi: lo sa perché ha rischiato più volte di
        perdere il suo amore a causa del suo carattere intemperante,
        inquieto tendente alla depressione e a violenti accessi di
        gelosia.Il suo amore si chiama Consuelo Suncìn- Sandoval: è
        minuta, ha un fisico da ballerina, ma gli occhi scuri e
        infuocati come la lava dei vulcani della sua isola El Salvador,
        gli stessi vulcani che dominano l'asteroide B-612 da cui è
        partito il Piccolo Principe per la sua esplorazione inter-
        galattica . Antoine non ha mai visitato la terra di Consuelo,
        ma la conosce comunque a memoria, perché lei gliel'ha
        descritta nei minimi particolari, raccontando la maestosità
        delle montagne, le meraviglie della vegetazione tropicale, le
        intricate foreste di baobab, le splendide rose.
        Consuelo viene chiamata dagli amici la " Sherazade dei
        Tropici" ed è un piacere ascoltarla perché con la sua voce
        suadente e vellutata incanta gli spettatori e fa rivivere con
        le parole, la magia di mondi sconosciuti.
        Consuelo è la rosa del Piccolo Principe: le sue quattro spine
        sono appuntite e hanno cercato di proteggerla a lungo dall'
        impetuosità di Antoine, innamorato capriccioso che ha sempre
        rischiato di perdere tutto per la smania di legarla a sé, come
        un bambino che non vuole farsi negare un giocattolo.
        Ma Consuelo non è una bambola: è una ragazza sveglia che
        ha deciso di lasciare l'isola fatata della sua infanzia per
        scoprire il mondo, emanciparsi, studiare e soprattutto
        sperimentare la libertà: l'incontro tra i due non era
        assolutamente previsto ed è piuttosto uno scontro, una
        collisione tra pianeti lontani che impattano per caso a una
        folle velocità. Ci sono dei movimenti stellari che non sono
        governabili e le conseguenze possono portare a quello che gli
        amici surrealisti di Consuelo chiamano amour fou : più che
        una passione, una vera malattia dalla quale è quasi
        impossibile guarire.
        Quando Consuelo incontra Antoine ha 29 anni, ma ha già
        vissuto un divorzio e una vedovanza. Il primo matrimonio in
        Messico è quasi una ragazzata, ma l'unione con lo scrittore
        Enrique Carrillo è una storia d'amore importante che si
        concluderà tragicamente con la morte improvvisa di lui. (…)


                  Serena  Dandini    da    Il catalogo delle donne valorose

DONNE VALOROSE ( Consuelo De Saint- Exupéry ) 2



(…)Consuelo è distrutta dalla perdita, e gli amici le consigliano di
      viaggiare: l'antica medicina per affrontare il dolore.La giovane
      vedova accetta l'invito del presidente argentino,grande sponsor
      di Carrillo, che le chiede di omaggiare il marito con una serie
      di conferenze in suo onore, e il 15Agosto 1930 si imbarca su un
      piroscafo in direzione dell' Aregentina.Madame Soncìn viaggia
      insieme ad altri scrittori e accademici francesi, amici cari che
      l'accompagnarono in questa missione culturale che per lei è
      soprattutto un ritorno alle origini nell'amata America del Sud
      per tentare di riconquistare la pace interiore.
      E invece, per uno scherzo del destino, le prime due cose in cui
      Consuelo si imbatte quando arriva a Buenos Aires, sono una
      rivoluzione nelle strade e un aviatore che si è guadagnato la
      fama di eroe sugli aerei postali. Al primo incontro, Consuelo
      giudica Antoine De Saint- Exupéry antipatico e arrogante e
      accetta malvolentieri l'invito del pilota per un'escursione aerea
      sopra i cieli della città. Trascinata dai suoi amici entusiasti
      dell'avventura, si ritrova in volo con quest'uomo un po'
      scorbutico e insolente che le chiede subito di baciarla mentre
      si esibisce in una serie di acrobazie che terrorizzano la
      compagnia.
      Si conoscono appena, ma Antoine rimane subito folgorato dal
      fascino di Consuelo e decide che non può vivere senza di lei,
      come confessa ad un amico :" C'era una tale bellezza selvaggia
      nei suoi occhi neri, e nelle sue idee soffiava un tale uragano di
      fantasia, che ne fui stregato". L'aviatore è convinto di aver
      trovato la donna della vita, e soprattutto la sua musa: non a
      caso le spedisce una lettera amorosa di ottantatré fogli che
      contiene una domanda di matrimonio e alcune pagine del
      manoscritto del suo romanzo , Volo di notte . Antoine capisce
      che solo questa donna intelligente e sensibile può dargli la
      forza e la giusta temperatura esistenziale per portare a termine
      la sua impresa letteraria: subito le sottopone i suoi lavori, e
      soprattutto i suoi dubbie le sue insicurezze. (…)


            Serena  Dandini   da    Il catalogo delle donne valorose

domenica 24 giugno 2018

DONNE VALOROSE ( Consuelo De Saint -Exupéry ) 3


(…)Consuelo rimane senza fiato dinanzi a questa corte serrata e
      implacabile e cerca di resistere, non si sente pronta, sta ancora
      piangendo un grande amore e ha paura di questo terremoto che
      scuote la sua vita. Da questo momento in poi la loro storia è un
      susseguirsi di passi avanti e indietro, in un duello amoroso
      senza esclusione di colpi. Consuelo sa che se soccombe al
      grande eroe, perderà molta dell'indipendenza e della libertà
      che si è conquistata, ma come resistere alla tentazione di essere
      felice? Antoine è un gigante che la sovrasta in tutti i sensi
    - anche fisicamente - visto che pesa un centinaio di chili e lei al
      suo cospetto sembra un uccellino indifeso. Eppure c'è qualcosa
      di travolgente in questo incontro fatale che Consuelo non riesce
      ad arginare. In preda all'incertezza decide di scappare dall'
      Argentina mentre Antoine è impegnato in uno dei suoi voli
      postali verso la Patagonia: è l'ultimo tentativo di contrastare 
      un destino ineluttabile. Ma appena salita sulla nave che la
      riporterà in Francia, vede apparire in cielo un aereo che segue
      la sua rotta a bassa quota. De Saint- Exupéry non vuole
      perderla e la seguirà fin che ha carburante lanciando dal
      velivolo biglietti d'amore: si sposeranno in Francia pochi mesi
      dopo, il 23 Aprile 1931.La foto del matrimonio è emblematica :
      l'immagine li ritrae abbracciati,ma quasi malinconici.Consuelo
      indossa per l'occasione un vestito di pizzo macramé nero ( un
      colore singolare per una giovane sposa ) mentre lui, più che
      stringerla, è aggrappato a lei come a un'ancora di salvezza.
      E' alto quasi due metri,ma nell'alchimia di questa strana coppia
      non meraviglia che il piccolo sia proprio lui: " Ed è stato così
      che ci siamo sposati, mio piccolo Tonio, mio piccolo marito. Tu
      non mi hai lasciato respirare", scrive Consuelo in una lettera
      che farà parte del suo bellissimo libro Lettres du dimanche .
      La vita matrimoniale proseguirà così, fra alti e bassi, snervanti
      attese e ritorni.
      Antoine, nel 1935 è di nuovo in volo, ma dopo pochi giorni si
      perdono le sue tracce. Il mondo è con il fiato sospeso e
      Consuelo è impietrita dalla paura: dopo due giorni di assoluto
      silenzio - quando ormai è dato per disperso - arriva un
      telegramma dalla Libia : " Antoine è vivo ". Ha avuto un
      incidente nel deserto, ma miracolosamente è stato soccorso da
      una carovana di beduini che l'ha portato in salvo.
      Anche i soldi vanno e vengono e l'umore della coppia è
      variabile e spesso turbolento.La guerra e l'invasione dei nazisti
      fanno precipitare la situazione: Antoine vuole partecipare alla
      difesa della propria patria e costringe Consuelo ad
      ad abbandonare il Paese e ad aspettarlo negli U.S.A. (…)


               Serena  Dandini   da    Il catalogo delle donne valorose

DONNE VALOROSE ( Consuelo De Saint- Exupéry ) 4



(…)  Quando lui la raggiunge a New York, i due vivono uno dei
        momenti più tranquilli e felici della loro esistenza tumultuosa:
        nonostante i tradimenti reciproci e gli abbandoni sono di
        nuovo insieme e Antoine ha capito - forse troppo tardi - che
        Consuelo è la sua unica rosa, un fiore molto complicato, ma:
       " Vai a guardare di nuovo le rose. Ora capirai che la tua è
        unica al mondo...perché è lei che ho innaffiato...perché è lei
        che ho ascoltato lagnarsi o vantarsi. O qualche volta tacere.
        Perché è la mia rosa".
        Consuelo ancora una volta sente che deve fare di tutto per
        mettere Antoine nella condizione migliore per scrivere, e trova
        una casa vicino al mare, a due ore da New York: un rifugio
        ideale per far nascere questa strana favola che il suo
       " cavaliere volante" ha in testa da un pezzo. Perché Il Piccolo
        Principe non è solo un libro per ragazzi, ma è adatto a tutti e
        soprattutto al bambino che è dentro di noi e che, secondo
        Saint- Exupéry,non si dovrebbe mai dimenticare,come ricorda
        nel suo tenero racconto : " Tutti gli adulti una volta sono stati
        bambini, ma pochi se ne ricordano".
        Il Piccolo Principe li unisce intimamente e diventa per loro
        come il figlio che non hanno mai avuto:un racconto che celerà
        per sempre malinconie e tenerezze della loro intensa vita di
        coppia e dove finalmente Antoine riconoscerà il valore della
        sua preziosa rosa. Ora lui è al fronte insieme alle truppe
        alleate e porta con sé in volo la prima bozza della sua favola
        prediletta. Non tornerà più e verrà dato per disperso nei cieli
        del Mediterraneo il 31 Luglio 1944.
        Consuelo non si arrende e spera ancora in un miracolo,e ogni
        domenica - come d'abitudine -continua a scrivergli una lettera
        d'amore, raccontandogli l'intimità della sua vita in attesa del
        suo ritorno.
        Era stata proprio la distanza a rendere grande la loro storia
        controversa, e Consuelo non smetterà di amarlo, anche se non
        lo vedrà più. Ma non sono proprio le cose invisibili agli occhi
        le più care al cuore? .      
      " Adesso sono sola, Tonio mio. Non sei ritornato. Ma sei in me
       - eterno - il mio bambino, mio marito e ti porto con me come
        Il Piccolo Principe : noi siamo intoccabili ". (…)


             Serena  Dandini    da     Il catalogo delle donne valorose
       


giovedì 26 aprile 2018

IL PICCOLO PRINCIPE

 
 


                 " E' il tempo che hai perduto per la tua  rosa 
                  che ha fatto la tua rosa così importante. "


                         Antoine de Saint- Exupery   da  Il Piccolo Principe