... o chinando il capo i papaveri..
" Volvitur Euryalus leto, pulchrosque per artus
it cruor, inque umeros cervix conlapsa recumbit :
purpureus veluti cum flos succisus aratro
languescit moriens, lassove papavera collo
demisere caput, pluvia cum forte gravantur."
***
" S'accasciò Eurialo morto, per il bel corpo
scorreva il sangue, la testa cadde sulla
spalla, pesante:
così purpureo fiore, che l'aratro ha
tagliato,
languisce morendo, o chinando il capo
i papaveri
sul collo stanco, quando la pioggia li
grava ".
Virgilio - Eneide, IX

