Sogno, dove sei ora?
Sogno, dove sei ora?
La tua chioma d'aranci nel vuoto del mondo
nel vuoto dei vetri grevi di silenzio
e ombra ove le mie mani nude
cercano tutti i tuoi riflessi.
Chimerica è la forma del tuo cuore
e al mio desìo perduto l'amore tuo somiglia.
Sospiri d'ambra, sogni, sguardi.
Ma tu sempre con me non sei stata. E la mia
memoria dura oscurata
d'averti vista venire e partire.
Il tempo usa parole come l'amore.
Paul Eluard Trad. di A. Zanzotto
La curva dei tuoi occhi fa il giro del mio cuore,
girotondo di danza e di dolcezza,
aureola del tempo, culla notturna e sicura;
i tuoi occhi non m'hanno sempre veduto,
io non so tutto quello che ho vissuto.
Foglie di luce e schiuma di rugiada,
canne del vento, sorrisi odorati,
ali che rischiarano il mondo,
navi di cielo cariche e di mare,
sorgenti dei colori, a caccia d'ogni suono.
Profumi schiusi da una covata d'aurore
che giace ancora sulla paglia degli astri,
come il giorno deriva da innocenza,
intero il mondo dai tuoi occhi puri
e il mio sangue fluisce in quegli sguardi.
***
ANCHE QUANDO DORMIAMO
Anche quando dormiamo vegliamo l'uno sull'altro
e questo amore più greve del frutto maturo di un lago
senza riso e senza pianto dura da sempre
un giorno dopo l'altro una notte dopo di noi.
***
IN VIRTU' DELL'AMORE
Ho liberato la stanza dove dormo, dove sogno,
liberato la campagna e la città dove passo,
dove sogno da sveglio, dove il sole si alza,
dove nei miei occhi assenti la luce si addensa.
Mondo a casaccio, senza superficie e senza fondo,
dalle grazie dimenticate appena riconosciute,
la nascita e la morte mescolano il loro contagio
nelle pieghe della terra e del cielo confusi.
Non ho separato nulla ma ho raddoppiato il mio cuore.
Amando, ho creato tutto : reale, immaginario.
Ho dato la sua ragione, la sua forma, il suo calore
e il suo ruolo immortale a colei che mi illumina.
***
SENZA AVVENIRE
La donna circuisce un piccolo uomo collerico
che non vuole né dormire né sognare ma conoscere
e che rifiuta di morire senza amare tutto.
Piccola donna paziente, tu lo fai calmare
e impazzisce secondo la volontà della tua carne.
Pesi sul suo cuore e dai sollievo al suo corpo
nel buio terribile lo rendi immobile.
Egli vive senza avvenire.
***
NOI DUE
Noi due tenendoci per mano
ci crediamo ovunque a casa nostra
sotto l'albero dolce sotto il cielo nero
sotto ogni tetto nell'intimità
nella strada vuota in pieno sole
negli occhi vaghi della folla
accanto a saggi e a folli
tra i fanciulli e gli adulti.
L'amore non è fatto di misteri
noi siamo l'evidenza stessa:
credono d'essere a casa nostra
tutti gli innamorati.
Paul Eluard da Derniers poèmes d'amour