" Cogito ergo sum"
COME UNA FORTEZZA
Benedetto l' uomo
che non siede sul banco dei beffardi -
l' uomo che non denigra, non deride o denuncia;
che non è " tipicamente intemperante",
che" non cerca scuse, ritirate o equivoci; e sarà udito..."
Benedetto l' uomo che " assume il rischio di una decisione -"
e rivolge a se stesso la domanda:
" Sarà questa la vera soluzione?
E' giusto il mio modo di vedere ? Sarà nell' interesse generale ?"
Ahimé. I compagni di Ulisse hanno imparato
a essere politici - indulgono a se stessi finché il senso morale è soffocato,
han perso il senso delle proporzioni,
scambiano la licenza per emancipazione
e sono " schiavi incatenati con le proprie mani".
Gli scrittori impudenti, decisamente immondi,
decisamente guasti, come se invece fossero profondi
e straordinari, sono vecchia impostura rivestita,
coscienza impermeabile in contrasto col carattere vero.
Oltraggiato da " menzogne private e onta pubblica" benedetto è l' autore
che apprezza quello che i boriosi sprezzano -
che non si arrenderà. Benedetto è l' uomo che non transige.
Benedetto l' uomo la cui fede è diversa
dall' egoismo - di tempra non soggetta alle " cose che appaiono soltanto" -
che non può concepire la sconfitta, troppo intento a ritrarsi ;
il cui occhio illuminato ha visto l' asta che indora la torre del sultano.
Marianne Moore da Maria Bosio " D' amore e di ragione " ( Donne e Spiritualità )
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Il mio più caro Augurio a tutti perché il 2025 sia un Anno di consapevolezza e di sapienza.
frida

