Visualizzazione post con etichetta Abbas Kiarostami. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Abbas Kiarostami. Mostra tutti i post
martedì 16 gennaio 2018
IL VENTO E LA FOGLIA ( Prefazione)
Poesie come istantanee che catturano gesti quotidiani, dettagli della natura, ricordi di cui sono impregnate le case, gli oggetti, i suoni. Oltre 190 frammenti - in questo testo - che tratteggiano l'esistenza attraverso una parola nuda d'ornamenti ed efficace nella sua immediatezza. Simili agli haiku giapponesi per i toni semplici, l'assenza di titoli e l'estrema concisione, i versi di Kiarostami lasciano spazio alle suggestioni e a un'indagine introspettiva che prende corpo grazie agli stimoli di una scrittura visiva.
I componimenti di quest'autore sono frutto di una carriera polivalente dove cinema, letteratura e fotografia si influenzano a vicenda, fino a formare un'unica pellicola che racconta la vita in tutte le sue sfumature.
frida
IL VENTO E LA FOGLIA
Una tenera pianta
cresceva e saliva
verso il cielo
ignara delle accette.
***
A cosa serve
declamare la primavera
biasimare l'autunno
quando
uno se ne va
e l'altro ritorna.
***
Arriva un uomo
un uomo con la falce
le spighe intrecciate
è l'ora di separarsi.
***
Splendido il giorno della nascita
amaro il giorno della morte
in mezzo
pochi giorni.
***
Il tempo presente
nel presente
divenne passato.
***
Quando non ho nulla in tasca
ho la poesia
quando non ho nulla in frigo
ho la poesia
quando non ho nulla nel cuore
non ho nulla.
***
L'ebbrezza
fra crollare tutti;
a me la sobrietà.
Abbas Kiarostami da Il vento e la foglia
Iscriviti a:
Post (Atom)