domenica 19 agosto 2018

PIETRE SUL CUORE 1

 
 

" I giorni di infelicità - come l'inverno- vengono e vanno. Non disperare : avranno fine".

"Tsakbort orere tsmervan nman -gukan u ghertan - vbadelu tché: vertch gunenan "


(…) Costretti ad abbandonare le case, le terre, gli averi, abbattuti
       per il dolore delle separazioni, donne, bambini e vecchi
       camminavamo a testa bassa,in silenzio, controllati da 
       gendarmi brutali, verso una destinazione ignota. Sempre più
       timidamente continuavo a chiedere a mia madre dove ci
       stavano conducendo. Mi lamentavo perché il sole era troppo
       caldo - mi bruciava la pelle - e avevo anche molta sete. Mia
       madre mi dava un sorso d'acqua dalla borraccia, mi
       accarezzava  la testa e mi diceva: " Coraggio, fai la brava!".
       La nonna non teneva più il passo e noi ci mettemmo sul bordo
       della strada per aspettarla, ma i soldati turchi a cavallo ci
       ordinarono di andare avanti spingendoci con le baionette. La
       povera nonna camminava abbracciata a due nostre conoscenti
       e si riuniva a noi solo quando il convoglio rallentava o si
       fermava. Respirava a fatica e sembrava che dovesse cadere a
       terra da un momento all'altro, ma pian piano poi si
       raddrizzava. Chi cadeva e non si rialzava, veniva finito e
       lasciato sul posto.
       Camminare, camminare, sempre camminare. Sotto il sole. La
       gola secca. Le membra doloranti.  Mia madre ormai mi
       trascinava tenendomi per mano. Qualche volta mi prendeva in
       braccio. Reggeva anche - a turno - i neonati di mia zia e di mia
       sorella: erano tutti e due da allattare strada facendo.
       Sempre camminando.  (…)


Alice Tachdjian  da  Pietre sul cuore ( Diario di Varvar, una bambina scampata al genocidio degli armeni )

2 commenti:

  1. Una delle orribili pagine della storia scritte crudelmente dagli uomini...

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  2. Eppure, e lo posso testimoniare di persona, la gente armena ha un'animo compassionevole e rimane - nonostante tutto- capace di un'accoglienza straordinaria.

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