giovedì 16 agosto 2018

GLI SPETTRI DI ANNELISA

 
 

                                                          Fermo nelle stagioni io ti aspetto…


Cerco fra le righe la passione. Nulla.
La fiamma in te è scintilla
inerte di un accendino vuoto.
Il tuo passato appicca il fuoco
al mio futuro. Che tu sia
un giorno avvolto da egual gelosia.


                              ***


Se ti dicessi adesso
che ho provato ad amare altri
con i quali cercavo fornai che ti somigliassero
per prenderti in giro alle spalle
mi chiederesti chi sono.
Ti descriverei il loro carattere
e tu cominceresti a criticare me che t'amo
perché li ho persi.


                                ***



Quasi ti baciavo prima che arrivassi,
e ora che ti risvegli al mio fianco
ho la solita sensazione che mi manchi.



                              ***



Il mio trillo s'è trasformato in un fruscìo di foglie,
la tua corteccia s'è frantumata in piume,
linfa ti scorre rossa nelle ali.
Ora tu cinguetti - passeggero - io sono la tua locanda.
Al suolo fai crepitare foglie secche, afferri bacche
al volo. Fermo nelle stagioni io ti aspetto,
ombra tua e riposo.


                                
                          ***



Per sfuggire a questa pena
annodo strisce di lacrime
che lascio scivolare nelle notte.
Aggrappata scendo anch'io
lungo le guance, dopo aver limato
col singhiozzo ciglia silenziose.
Ha due piccole finestre la mia cella,
due funi di pari lunghezza.
Per sfuggire a questa pena
orbite buie abbandono
nel cortile dell'aria.


                          *** 


Nel mese di marzo - domani - tu arrivi.
Sparisce il vizio di coprirmi troppo.
La notte e il giorno mi paiono amici.
Partirai, e finirà l'armistizio.



                   Annelisa  Alleva   da         Istinto e spettri    

2 commenti:

  1. Molto particolare il brano musicale e bei versi

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  2. Sì, c'è molto di interessante nella poesia contemporanea. Anche in quella meno nota.
    Bisogna avere voglia e tempo di ricercare...E poi mi piace accostare componimenti moderni con ballate o musiche ( prevalentemente rinascimentali e barocche ):
    trovo che sia un bell'impatto ( e inconsueto ) per il lettore...

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