giovedì 9 dicembre 2021

IL GIOCO DEI BAMBINI

 


                                                   Sophie Anderson -  Il gioco dei bambini





L' ansia fondamentale che hanno i bambini nei confronti di ciò che chiude ogni spazio di gioco / agio e lo rende impossibile, trova espressione in una poesia lieve e profonda di Rainer Maria Rilke, che compare in una sua raccolta di preghiere ( Gebete der Madchen zu Maria ) :



Io temo tanto le parole degli uomini.

Dicono tutto sempre così chiaro:

questo si chiama cane e quella casa,

e qui è l'inizio è là è la fine.


E mi spaura il modo, lo schernire per gioco,

che sappian tutto ciò che fu e sarà;

non c'è montagna che li meravigli;

le loro terre e giardini confinano con Dio.


Vorrei ammonirli, fermarli : state lontani.

A me piace sentire le cose cantare.

Voi le toccate: diventano rigide e mute.

Voi mi uccidete le cose.




4 commenti:

  1. Un mondo davvero triste, così rigido e senza alcuna fantasia.
    Molto carina.

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  2. Ma soprattutto quasi pre - determinato , senza quello che il filosofo Henri Bergson chiamava " élan vital ", che rende più libero e gioioso il mondo infantile.

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  3. "voi mi uccidete le cose"
    Un grido accorato quello di Rilke, lasciate vivere le cose nell'armonia del loro canto che risuona nella mente, nel cuore, in tutto l'essere dei bambini. Riscoprire la musica di ciò che ci circonda e che abbiamo dimenticato sostituendola con una cacofonia di rumori.

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  4. Dici bene: L'universo intero ri - suona di armonie e non di cacofonici rumori.
    Ma bisogna avere orecchie attente per udire e abbastanza cuore per ascoltare...( sì, proprio come i bambini). E qualcuno aggiungeva : come i filosofi e i mistici !. Vogliamo metterci anche i poeti? ).

    Buona giornata!

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