domenica 28 ottobre 2018

L' AMATA ( Lettere di e a Elsa Morante ) 3



Roma , 1950 ?

Da Alberto Moravia a Elsa Morante

(..)Cara Elsa,
    ho mangiato solo e sono stato solo tutto il giorno e così ho avuto
    agio di riflettere su tante cose.
    Stamani ero di ottimo umore e se non ci fosse stata la tua
    ossessione assai antipatica sulla rassomiglianza della mia
    persona con quella del sign. Punzo ( locatore di Elsa ), oggi
    sarebbe stata una giornata normale. Così non è stato. Pazienza.
    Voglio dirti che io non desidero assolutamente che noi ci
    separiamo. Ancora oggi, sebbene mi senta proprio disperato,
    questa soluzione la respingo con tutte le mie forze. Ancora oggi
    tu sei la persona - come ti dissi ieri - che amo di più al mondo e
    alla quale sono più attaccato e non voglio separarmi da te.
    Tuttavia, non vorrei che tu pensassi che io voglia trattenerti per
    forza. Io sono convinto profondamente che possiamo restare
    insieme, ma se tu proprio non lo vuoi, ebbene sia come tu
    desideri. Ed è per questo che io ti dico fin d'ora che io ti
    accontenterò in tutte le tue richieste, dentro le mie possibilità.
    Ossia ti comprerò quel piccolo appartamento di cui si è
    parlato col resto dei soldi della vendita della casa, e poi ti darò
    un mensile. Circa quest'ultimo, tieni conto che io non guadagno
    molto.Bompiani mi dà 100.000 lire; il Corriere altre 90.000; il
    Mondo 50.000. Questo è tutto perché non posso assolutamente
    continuare  fare il critico cinematografico. Affittando l'
    appartamento di via dell' Oca si possono raggiungere 350.000.
    Si possono, dico, sebbene non sia sicuro.Perchè finchè tu stavi
    con me, io avevo una spinta potente a lavorare, mentre già
    adesso- che tu mi tratti così male - il lavoro mi nausea e devo
    fare uno sforzo terribile per far fronte ai miei impegni. Quando
    te ne sarai andata, ho proprio paura che per qualche tempo mi
    sentirò orribilmente paralizzato.
    Cara Elsa, io ti amo ancora tanto, che basta una tua parola
    sgarbata per farmi tanto soffrire. Purtroppo c'è in te come un
    demone che ti spinge a dirmi sempre delle cose spiacevoli.
    Perché non sarebbe possibile cambiare tutto ciò ? Piuttosto che
    metterci a vivere tutti e due soli, non sarebbe meglio mostrare
   un po' di buona volontà ?Io sono orribilmente disperato e infelice
   e non so come andrà a finire. Scusami per tutto quello che posso
   averti fatto di male, se puoi.
   E cerca di comprendermi

                                  il tuo Alberto


Lettere di e a Elsa Morante  da   L'amata ( a cura di Daniele Morante )

2 commenti:

  1. Una lettera intensa che fa arrivare quanto la ama, nonostante sottolinei aspetti di lei che non gradisce affatto ed un legame che, almeno per lei, non è più come prima

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  2. In effetti la loro storia fu lunga e tormentata ( durò decenni ) e anche quando Moravia ebbe nuove compagne di vita (Dacia Maraini e Carmen Llera - che sposò- )
    non fece mai mancare ad Elsa la propria presenza nei momenti difficili.

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