martedì 16 ottobre 2018

NEL CUORE TROPPO ASSOLUTO DI TOSCANINI 4



4 Novembre 1939

( Ad Elsa Kurzhauer  New York )

(…) Mia cara Elsa,
       puoi volermi ancora un po' di bene? Per quanto invecchiato, il
       mio cuore batte sempre come allora...Ricordi Elsa? Le nostre
       passeggiate furtive di sera? I tuoi occhi hanno sempre quel
       potere magnifico d'un tempo ormai lontano e sento i brividi
       nella schiena ogni qual volta si posano su di me. Strega!
       Ti amo ancora e ti desidero con ancora più intensa brama…
       Mi fai ritornare giovane… Quando potremo godere la sublime
       musica di Brahms come sarebbe nostro desiderio? Dammi la
       tua bocca - come allora -io ti bacio fino a farti svenire..

                                      Tuissimo

      ( nella stessa busta )

      Elsa cara,
      non so perché, ma ho una paura indiavolata di spedire queste
      linee.Avrei preferito dartele  " brevi mani" ( sic ).
      Tuttavia sia quel che si voglia…
      Bada mia cara, non vorrei che l'amicizia che hai per Cia ti
      facesse imprudente. Se manterremo il segreto, potremo volerci
      bene tranquillamente, se no, per carità ! - una tragedia in
      questo momento e alla mia età sarebbe un disastro e una…
      ridicolaggine…
      Amiamoci in silenzio e soffriamo pure in silenzio… Vogliami
      bene, e tanto - io ti adoro e mi piaci di più di prima, se è pure
      cosa possibile!
      Vieni presto a finire le parti di Aida, che io possa almeno
      stringerti e baciarti sulla bocca e sui bellissimi occhi…
      Dammi, dammi tutto,lasciami baciare tutto il tuo bellissimo
      corpo...Pensa a Brahms - al primo momento appassionato della
      terza sinfonia… Ti bacio dappertutto, nei meandri più ascosi…
      Dio! Dio! Dio!

                                    Arttù


     ( nella stessa busta )


    Elsa mia cara,
   è una sofferenza indicibile averti vicino e non poterti accarezzare
  - parlare e ripeterti ad ogni momento che ti amo e non vivo più
    un solo minuto del giorno - della notte senza invocare il tuo
    nome e senza desiderare un tuo bacio… Elsa, non so se anche
    tu soffri la stessa sofferenza mia, ma so che ogni giorno di più
    diventa sempre più dolorosa la nostra situazione. Tornare
    indietro è per me impossibile - ti amo come mai ti ho amato - e
    mi piaci sopra ogni altra donna e sopra ogni altra cosa…
    Cos'hai,cos'hai nei tuoi occhi; cos'hai nella tua cara personcina,
    nella tua carne? Mi fai impazzire di desiderio e  commettere
    assurdità inconcepibili per un uomo vecchio come me!
    Dammi, dammi le tue carezze, la tua bocca!
    Dammi tutto, tutto!


     ( nella stessa busta )

    Elsa cara,
    é una vera, crudele tortura averti vicino e non coprirti di baci -
    stringerti furiosamente al mio cuore e suggerti le labbra
    voluttuose come le api suggono i fiori… Dio, quale tortura!
    Chiamami - chiamami martedì pomeriggio e dimmi di venire da
    te… Ho il sangue in rivoluzione… Ti adoro Elsa e mi piaci da
    morire… Non perdere tempo: forse tra poco Dio mi torrà quel
    poco di virilità che mi resta. E allora? Che avvilimento!
    A stanotte

                                       Tuissimo   (…)

 
  Nel mio cuore troppo d'assoluto ( Le Lettere di Arturo Toscanini )




2 commenti:

  1. Il Maestro - come si può evincere dal corposo volume di lettere - era di carattere passionale - e non solo in amore...

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