sabato 30 gennaio 2021

LA SORTE DEI CAPELLI



                                            Umberto Boccioni -  Donna che cuce, 1906



 

Di quella forza sono i tuoi capelli

che ha l'innocenza, l'ignota innocenza

quando ti si spartiscono in gemelli

flutti sul collo, e tu che resti senza


più età chini il capo al tuo lavoro

e fatichi occupata a non saperla

quella virtude antica, quel tuo solo

splendere che ti sta come una perla.


Giù pel breve rigagnolo del collo

il bianco inaridito alla radice

s'allarga fino al limite rotondo


della testa che il alto ti si addice;

io non so più di questo; io non violo

la sorte dei capelli, e ciò che dice.



                     Carlo  Betocchi   da    Tutte le poesie



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