martedì 12 gennaio 2021

LA NEGRITUDE DI LUIS

 

                                               Dal suo petto nero spande nere lacrime...




Dal suo petto nero spande

nere lacrime un dolente

ed innamorato negro

per una signora negra.


Le parlò una notte nera,

così nera da sembrare

che portasse un nero lutto

della sua nera passione.


Nera portava una chitarra

con le corde verdi e nere,

e i piroli sono neri

perch'è nero chi li gira.


" Nere Pasque Iddio mi dette

se i tuoi amori neri, nero

non mi fanno più del nero

colore dell'al di là.


Ma una nera grazia chiedo

se tu nere grazie vendi,

e se con neri favori

pagare un nero si deve".



                                          ***


La signora negra allora

annoiata dal negretto,

con queste nere ragioni

il negro amante rattrista.


" In negrora se ne vada

negro che tanto pretende:

per un negro innamorato

ci vogliono neri sdegni ".


Il negro signore allora

non volendosi annerire

più del nero, il suo cappello

nero tolse e ne se andò.



                 Luis  de Gòngora y Argote da    Le solitudini e altre poesie


Poeta, drammaturgo e chierico dell'età barocca ( 1561 - 1627 ), è considerato - insieme al suo rivale Francisco de  Quevedo - uno  dei massimi esponenti del Secolo d' Oro spagnolo, dando origine a un Movimento che da lui prese il nome di " gongorismo". Fu anche il primo a scrivere poesie imitando i discorsi dei neri. 



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