MICROFRATTURE
L'idea della catastrofe, una catastrofe silenziosa,
appena avvertita, ma inevitabile.
Oppure le microfratture psichiche,
le microfratture di un'anima.
La mia anima è piena di
microfratture. Sono i piccoli traumi nascosti,
dimenticati, che tornano ogni tanto, quando l'anima è sotto sforzo,
quando non te ne accorgi. Dentro sono franato tutto, non me ne accorgo,
ma lo sono. Magari quando attraversi la strada e un rumore ti fa rabbrividire,
quando tremi alla pronuncia di un nome, quando
hai un improvviso soprassalto di insicurezza. Le microfratture
sono le telefonate e gli appuntamenti che ti snervano,
improvvisamente,
l'andare in una stanza e chiedersi : che ci sto a fare,
ecc , ecc.
tutto un elenco dei nervosismi, dei soprassalti, delle cose che ti feriscono,
e le minuzie che ti snervano, ecc. ecc.
il cervello che funziona troppo.
Carlo Bordini da I costruttori di vulcani - Poesie 1975, 2010
Oggi, leggendo questa poesia di Carlo Bordini, ho pensato che nel momento della scrittura non avesse in mente un altro inconveniente, non di quelli che ci assillano ogni giorno e di cui tutti - credo - facciamo esperienza nella vita di ogni giorno, ma una " macrofrattura " cioè , quella che capita una volta sola...
A lui è capitata il 10 Novembre.
A lui dedico questo " Amico".
frida
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