giovedì 3 dicembre 2020

DONNE VALOROSE : MIRIAM MAKEBA 4


(...) Mentre la carriera di Miriam è in vorticosa ascesa, nel suo paese d'origine la situazione è sempre più drammatica. Nel 1963 Nelson Mandela, militante dell' African National Congress, il movimento che si batte contro la segregazione, è stato arrestato e condannato al carcere a vita. Le sue parole, al processo, risuonano più forti di ogni sentenza : " Più potente della paura per l'inumana vita della prigione, è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni, in quel Paese...". Nello stesso anno, Makeba, che ormai è una celebrità in America, è invitata a parlare alle Nazioni Unite dal comitato contro l'apartheid e, con un discorso asciutto e autorevole, chiede di fermare la tragedia che si sta abbattendo sul suo Paese a causa della totale mancanza di diritti civili per la popolazione nera e domanda l'immediata scarcerazione dei detenuti politici ingiustamente arrestati. Per tutta risposta il governo africano mette al bando le sue canzoni, che cominciano a circolare clandestinamente come materiale sovversivo: i suoi numerosi proseliti rischiano fino a sette anni di carcere se trovati in possesso di questi dischi scottanti. Sembra incredibile che un brano solare e innocuo come Pata Pata si sia trasformato per molti in un inno alla libertà : ma questa è la magia della musica di Miriam Makeba,che è riuscita ad incarnare la felicità creativa di un popolo a cui per decenni è stata proibita ogni forma espressiva.E' solo una canzone che invita a ballare, a godere della gioia di vivere, e proprio per questo fa più paura di un manifesto politico.  (...)



                Serena  Dandini  da    Il catalogo delle donne valorose


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