domenica 9 settembre 2018

VISUS

 
 

                                            Conservo piccole pietre delle metà sepolte alla vista…


Conservo piccole pietre della metà sepolte
alla vista, alle pelle bianca, alle cime alte.
Frammenti spinti fin dove non arrivano occhi
che nel guardare non vedono - e se la legna da ardere
 è poca - il fuoco che assaggio ha il sapore ebbro del vino.

Conservo parole - delle molte che ti dico - nei pugni
chiusi che stringono silenzi e sorrisi grandi di lucente
azzurro, ad insegnarci che le mani ferite
sono le più belle e che la terra nelle piaghe
non brucia, ma genera raccolti.

Quella metà arriva sempre con la pioggia
a rendermi germoglio e frutto insieme,
poiché è nel mezzo che scorrono fiumi in piena
e immoti venti, ad annunciare nuovi percorsi.

Il tempo non scorre, ma mi attende fermo
ad un passo da me. E gli argini che si stagliano
per intimorire i giorni, sono zucchero da tenere
in bocca, per fermare l'amaro dei flutti troppo alti.

Grido forte all'istante che punge il tempo-
che lenisce e  cura ogni tacita risposta.



                       frida


2 commenti:

  1. Mentre leggevo ho riconosciuto il tuo modo di scrivere e ho capito che era tua, molto bella...

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  2. Riconoscere dal modo di scrivere, dalle pennellate di un dipinto o dalle modalità di composizione di una qualsiasi forma d'arte, si chiama stile.
    E mi pare un gran bel risultato… ( indipendentemente dal fatto che piaccia o no )
    Abbi un sorriso.

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