giovedì 27 settembre 2018

IL CORPO - PAROLA DELLE DONNE 2



(…) In uno scritto pubblicato nel 1923, Sandor Ferenczi riconduce
       il simbolo mitologico del ribrezzo e del terrore - la testa di
       Medusa - all'impressione suscitata dal sesso femminile in
       quanto privo di pene; ed è a questo scritto - appunto - che si
       richiama Freud in una breve ma intensa nota del 1922,
       pubblicata postuma nel 1940. L'interpretazione di dare alla
       figura della Gorgone, è per lui ovvia : decapitare =  evirare.
       Il terrore di fronte a Medusa è dunque terrore dell'evirazione,
       legato alla vista di qualcosa.
       La bocca spalancata di Medusa fa apparire la matrice
       originaria: la cavità del corpo materno, la vagina, il buco
       mancante di fallo. Questa cosa - e il termine stesso allude a
       qualcosa di indistinto, di arcaico, richiamando uno status di
       degrado e indifferenziazione - richiama su di sé l'orrore dello
       sguardo: essa viene necessariamente fantasmizzata come
       abisso divorante, come intollerabile minaccia di castrazione.
       Il pensiero trova qui il suo sbarramento ultimo, il suo limite
       estremo; impatta la soglia oltre la quale non vi sono che
       angoscia e completo smarrimento.
       A una donna - racconta il Mito- toccherà emanare la sentenza
       della fine di Medusa, a una donna di natura divina, concepita
       dalla testa del dio degli dei. E' infatti Pallade Atena che guida
       e aiuta Perseo nella sua impresa, rendendolo invisibile : uno
      scudo lucente come specchio e il riflesso argenteo di un falcetto
      permettono all'eroe, in virtù dello sguardo indiretto, di colpire
      a morte Medusa senza incontrarne  lo sguardo. E quando " 
      venne il momento che Perseo staccò la testa dal collo, sprizzò
      fuori il grande Crisaore e il cavallo Pegaso" : alla testa recisa
         della Gorgone, dall'uccisione della sessualità femminile
      indispensabile e " insensata " nasce il cavallo alato, simbolo
      della vittoria della luce sulle tenebre. (…)


Gabriella Buzzatti &  Anna Salvo  da  Il corpo- parola delle donne ( il  legame nascosto tra il corpo e gli affetti ) 


                                              
 
 
Caravaggio : "Scudo con testa di Medusa"
 
 

2 commenti:

  1. Non mi piace molto la prima parte, ma è interessante la mitologia greca e romana...

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  2. Il testo è prettamente psicoanalitico e anche i Miti classici vengono analizzati da questa particolare angolazione...

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