venerdì 28 settembre 2018

NELLO SPAZIO CURVO DI UN BACIO

 
 


Ancora qui a domandarsi e far finta di niente come se il tempo per noi non costasse l'uguale…



In un silenzio di conchiglia tendo i miei sensi assorti:
non sono fuggiti i giorni degli affanni.
Vorrei che fossimo fiamma di nuvole
e stanchezza di rugiada che indugia sulla pelle.
Vorrei che fossimo meteore di tristezza
isole inumidite da onde di gabbiani.
Ma dentro il vaso s'inchina la foglia al fiore:
 siamo ombre sottili che corrono su un filo.

E il bacio che vorrei si inginocchia
fra lenzuola lontane.


                 frida



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