martedì 26 maggio 2020

IL FUOCO DI JOY



                                                        Io non sono una donna divisa...


DESIDERIO

Facciamo che mastico desiderio e il succo esplode
di ali di zucchero in bocca.

Facciamo che ha il tuo sapore.

Facciamo che potrei anche annegare se te ne vai
per il tempo che occorre a un merlo
per capire un pino.

Facciamo che all'alba entriamo in pineta.

Non abbiamo dormito e il solo oppio che abbiamo fumato
è quello che esala dai nostri respiri congiunti.

Facciamo che le stelle non hanno mai imparato
a dire addio . ( Una è un gioiello
di magia azzurra nel tuo orecchio perfetto ).


                                    ***

FUOCO

Una donna non può sopravvivere
col solo suo solo
respiro
deve conoscere
le voci delle montagne
deve riconoscere
l'eternità del cielo azzurro
deve fluttuare
con i corpi
sfuggenti
dei venti della notte
che la conducono
dentro se stessa.

Guardami:
io non sono una donna divisa
io sono la continuità 
del cielo azzurro
sono la gola
delle montagne
un vento notturno 
che brucia
ad ogni suo respiro.


                                               ***

E' SOLO UN SIOUX

Chi crede di essere
insomma è  solo un Sioux
disse lei
bevendo un po' più in fretta
per stare al passo

ridiamo
di nascosto
perchè sappiamo come sono i Sioux
e sappiamo di essere ubriache

parole si disperdono veloci
nella musica
a tutto volume dei jukebox
la mia voce arretra lontana
nella bocca delle Sandia

ma lei sta danzando
a Pine Ridge
dentro gli occhi di lui
cavallo selvaggio.



                        Joy  Harjo    da      Un delta nella pelle



2 commenti:

  1. Sicuramente lei- prima poeta donna degli Indiani americani - non ti lascerà da solo in questa (inusuale ( per noi! ) incombenza...

    Grazie Per il passaggio.

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