giovedì 13 maggio 2021

QUANTO TEMPO UN GIORNO ( quello di Andrea )

 


                                                    Celebro lo spazio che respiri...



Il rammarico per un amore perduto convive con il " giorno dopo giorno" scandito dai secondi, da quella realtà con la quale occorre confrontarsi, fare i conti senza sbavature né mascheramenti. E non si tratta di accontentarsi di quel poco che la vita ( o un singolo giorno) ci offre, ma di rendergli giustizia, di dargli il legittimo risalto, di essere coscienti che ci sono " altre urgenze" e che nel frattempo comunque la vita va avanti. Così come il viaggio che allontana e riavvicina le cose, ce le fa vedere da un punto diverso, con un distacco partecipativo in mezzo alla tormenta dei giorni, che resta l'unica verità che ci segna e ci identifica. Ecco che allora in " Quanto tempo un giorno" l'ironia e l'introspezione interiore si trasformano in saggezza, a volte in umorismo amaro e duro, ma mai banale né retorico, in quella sapienza che ci spinge al centro dei nostri sogni, per viverli ed esplorarli. ( f.)

                                           


                                                       

QUANTO TEMPO UN GIORNO


Quanto tempo può durare questo giorno

se quando le onde si scagliano

cancellano ogni cosa: l'ombra delle case,

la sabbia dei sogni, il vuoto

delle fessure nelle porte?



Quanto, se camminando inciampo

in buche grandi e cado

fino all'altra parte del mondo,

dove le mie braccia 

non si attaccano al tuo corpo ?



Smanie dell'oblìo.

Pale d'acqua

che mascherano il nulla

di tanta sera domenicale

che sempre arrivò al lunedì,

di tanti giorni andati

nella valanga delle onde

che arrivano e se ne vanno,

sempre inclementi.


Come le ore.



                                      ***


NULLA è PROBABILE


Nulla è probabile

dato il caso infinito: la vita

sul pianeta, la formula aurea

del nautilus, la possibilità

di - questa volta sì - curarti il sogno;

di - questa volta sì - tornare dal tuo esilio;

che - questa volta - l'amore ci sia.

Niente è probabile e tuttavia

siamo qui. Quanti passi

ha dovuto fare la tua stirpe

affinché arrivassi alla mia porta.

Quante volte ti ho cercato

per negarti.

Nulla è probabile, e

gira la terra intorno al sole.

Ogni calcolo è inutile,

nulla è probabile e

siamo qui noi due.

Entrambi, e tuttavia...



                                        ***


FIUME ASCIUTTO


Basterebbe

che uno di noi

si avvicinasse all'altro e lo dicesse.

Ma nessuno lo fa: 

abbiamo la bocca sigillata,

soffocata dalla stoppa.

Come se parlare fosse una sconfitta,

fra te e me c'è solo 

silenzio.

Cerchiamo di avvicinarci

con le mani; cerchiamo

di tendere il ponte dei corpi

sull'acqua del rischio,

di tacere per sempre.

Intrecciati, fluttuiamo nella corrente

un solo istante.

Vorrei che il fiume non  si fosse seccato.

Quella voce non si recupera.



                                            ***


LO SPAZIO CHE RESPIRI


Forse questo silenzio, questo spazio fra noi due

non è passeggero, bensì la verità che ci aspetta,

che abbiamo coltivato attraverso i secoli

senza saperlo.



Meglio averti troppo,

meglio ubriacarmi di te

che questa assenza.

O - forse - mi sbaglio?



Forse: meglio non averti, meglio morire

di fame per te che questa nausea.



Forse: meglio - e sempre - sola nel mio silenzio:

celebro lo spazio che si prolunga;

lo spazio che respiri;

lo spazio che ti mantiene vivo

e mi alimenta.




               Mory Ponsowy   da    Quanto tempo un giorno ( Trad. A. Brandolini )



2 commenti:

  1. Anche le buche fanno parte del percorso, anche gli inciampi fanno parte del cammino

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  2. E' vero.
    La vita, ancorché lunga, è una serie infinitesima di attimi ( con le loro contraddizioni ).

    Buona serata !

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