sabato 23 ottobre 2021

IL DANNO BIANCO DI FRANCESCA 4

 

(...) La lingua medica è distante. Ho bisogno di tradurre quello che accade al mio corpo in parole che identifichino i miei timori, oltre alle mie lesioni. La lingua della scienza non coincide con l'esperienza del mio corpo.

L'ho detto a S., la dottoressa dell'ospedale.

S. ha detto che la relazione verbale col paziente è più semplice perché le disabilità sono assai meno probabili. Ha aggiunto che il medico cerca di intercettare le paure che ha di fronte e decodificare il paziente prima di modellare la lingua medica su di lui. Anche se la lingua non viene sempre loro incontro.

In sostanza : nessuno ti allarma. Ma nessuno - nemmeno - ti prepara. (...)



                 Francesca  Mannocchi   da    Bianco è il colore del danno


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