venerdì 4 ottobre 2019

LEGAMI E LIBERTA' ( Lettere di Lou Salomé e Anna Freud ) 3


Vienna  12 /5 / 1923

(…) Mia cara Lou,
       ti ringrazio tanto della tua lettera e scrivo in fretta prima che
       sia domenica e la posta si fermi un giorno intero. Altrimenti
       aspetteresti troppo a lungo questa lettera,e io per troppo tempo
       non avrei tue notizie.
       La tua mi ha fatto pensare a molte cose, a una cosa che una
       volta ha detto papà e anche ad altro. Una volta - d'estate - era
       così bello nei Tatra, da farmi desiderare che tutto rimanesse
       così per sempre. E invece papà disse che proprio questo ci
       avrebbe impedito di goderne a fondo. Si gode perché tutto è
       passeggero: più o meno quello che scrivi tu. Per me era una
       cosa del tutto estranea. Fin da quando ero piccolissima, ho
       sempre desiderato l'immobilità e l'eternità di ogni cosa, come
       se soltanto in esse si potessero trovare lo spazio e la pace per
       poter sbocciare. Perché la realtà è uguale a quando si viaggia
       in un convoglio in movimento. Si guarda fuori, ma a vivere le
       cose si inizia solo quando esso si arresta e si scende.
       Sai, una volta abbiamo parlato del paesaggio in Frisia,quando
       sono stata da te poco tempo fa. Ti ho detto che mi sembrerebbe
       così bello essere lì perchè lì non c'è più nulla, come se soltanto
       dietro a questo Nulla potesse aver inizio qualcosa di grande,
       di segreto e di reale. E' forse una sciocchezza, e la prima volta
       che ho letto Al di là  ( "Al di là del principio del piacere " - S.
       Freud, n.d.r. ), mi è venuto in mente che questa pace e questa
       eternità non sono altro che " l'essere morti ".
       Tutto questo mi ha dato un grande desiderio di quella Elegia
       di Rilke che si conclude con un addio. Sono stata così stupida
       da non copiarla quando ero da te.
       Papà ha il permesso di fumare.Ha offerto ad Hajek di smettere
       ma lui ha rifiutato: dice che non è necessario. Oggi c'è stata
       la prima seduta di radioterapia.
 
                Ti bacio ancora tante tante tante tante tante

                                    la tua Anna  (…)


                     
 Legami e libertà     Lettere di Lou Andreas - Salomé e Anna Freud


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