domenica 6 ottobre 2019

DIEGO E FRIDA ( Un amore assoluto e impossibile ) 2

                                               Le due Frida  ( 1939 )      

(…) La sofferenza di essere diversa è la vera formazione di Frida.
       In quel momento non sogna affatto di dipingere, ma vive in un
       mondo di fantasia e di suoni in cui trova una compensazione
       alla solitudine; fa apparire a volontà, sulla finestra della sua
       camera, un'altra Frida, il suo doppio, sua sorella: " Avevo
       alitato sul vetro della finestra della mia camera di allora ",
       scrive nel suo diario " e con un dito avevo disegnato una porta.
       Piena di gioia e di urgenza, varcai quella soglia con l'
       immaginazione. Attraversai per intero la pianura che avevo di
       fronte e arrivai a una fattoria chiamata " Pinzòn". Entrai
      attraverso la "o" di Pinzòn e scesi in fretta nel cuore della terra
      dove la mia " amica immaginaria" stava aspettando. Non
      ricordo né la sua faccia né il suo colore, ma so che era allegra,
      che rideva molto. Senza emettere suono. Era agile e danzava
      come se il suo corpo non avesse peso. La seguivo in tutti i suoi
      movimenti e mentre danzava le raccontavo i miei problemi
      segreti".
     Frida non si separerà mai dal suo doppio.In un quadro del 1939
     intitolato Le due Frida , due sorelle siamesi sedute fianco a
     fianco, si tengono per mano e i loro cuori appaiono uniti dalla
     stessa arteria. L'incipiente malattia, il rinchiudersi nella
     solitudine del dolore hanno trasformato il sogno di bambina in
     fantasma, e dato un valore quasi mitico a quell'altra se stessa
     che lei scruta nel suo specchio.
    Quello che stupisce nel destino di Frida è l'assoluta irrazionalità
    di tutto quanto la concerne. Contrariamente a Diego Rivera,
    nulla la predispone a diventare anche lei pittrice. E' certamente
    educata dal padre al gusto dell'arte e, sin dai tempi del collegio
    si appassiona a quelle giovani creature del nuovo Messico che
    vogliono farsi riconoscere.  (…)


Jean- Marie Gustave Le Clézio  da   Diego e Frida ( Un amore assoluto e impossibile )


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