sabato 26 ottobre 2019

OTTOBRE DOLCEAMARO

 
 

                                        Malinconia d'ottobre per tutto quello che non ho...


SOLE D' OTTOBRE
Godi: non hai nella memoria un giorno
più bello, un giorno senza nube come
questo. E forse più mai ne sorgerà
un altro così bello, pe' tuoi occhi.
Se pur l'ultimo fosse di tua vita
- l'ultimo, donna - siine contenta: rendine
grazie al destino.

E' così pura questa
gioia fatta di luce e d'aria : questa
serenità ch'è d'ogni cosa intorno 
a te, d'ogni pensiero entro di te:
quest'armonia dell'anima col punto
del tempo e con l'amor che il tempo guida.
Non più grano né frutti ha ormai la terra
da offrire. Sta limpido l' Autunno
sul riposo dell'anno e sul riposo
della tua vita. Il fisso azzurro,immemore
di tuoni e lampi, stende il suo gran velo
di pace sulle rosseggianti chiome
delle foreste; e il sole il cuor t'accende
come fa con le foglie che non sanno
d'essere presso a morire. E tu -che sai -
tu non temi la morte. Ora che il grembo
non dà più figli, e quelli che ti nacquero
a' tuoi begli anni già son fatti esperti
del mondo e vanno per le loro audaci vie,
che t'importa morir? Quand'è falciata
la spiga, spoglia la pannocchia, rosso   
il vin nei tini, e le dorate noci
chiaman l'abbacchio, e fuor del riccio scoppia
la castagna, che importa la minaccia
dell'inverno alla terra?

O veramente  
tuo questo tempo, o donna : o tua compiuta
ricchezza ! O, fra due vite, la caduca
e l'eterna, per te libera sosta
di grazia! Godi, fin che t'è concessa.
Non sei più corpo, non sei più travaglio:
solo sei luce: trasparente luce
d' Ottobre, al cui tepor nulla matura
perché già tutto maturò: chiarezza
che della terra fa cosa di cielo.



                                 Ada  Negri    da         Il dono      


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