sabato 8 dicembre 2018

LA VITA AUTENTICA 1

 
 

" Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina; sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta " ( Salmo 35)


IL PRINCIPIO DI LIBERTA'

(…) Dall'incertezza teoretica riguardo le contraddizioni che
      caratterizzano la nostra esistenza, emerge comunque una
      certezza innegabile: la libertà. Visto che possiamo riconoscere
      o no un senso della vita, e che anche tra coloro che lo
      riconoscono le differenze sono notevoli, ciò significa che siamo
      liberi, che un senso precostituito che si impone come verità
      necessaria, non c'è. Personalmente io sono convinto che un
      senso della vita ci sia, e lotto per affermarlo, ma esso può
      scaturire solo dal faticoso esercizio della libertà, e in quanto
      tale non può essere imposto ad alcuno ( tanto meno nel risvolto
      pratico di decidere come si debba morire).Se la vita si presenta
      come contraddizione, rispettare la contraddizione consentendo
      a ciascuno l'esercizio della libertà, è il modo migliore di
      rispettare la vita.
      Vengono alla mente le celebri parole che Pico della Mirandola
     fa pronunciare a Dio Padre rivolto all'uomo subito dopo averlo
      creato:

     " Non ti ho dato né un posto determinato, né un aspetto proprio,
        né alcuna prerogativa tua… La natura limitata degli altri
        esseri è contenuta entro leggi da me prescritte. Tu invece te
        la determini senza essere costretto da nessuna barriera,
        secondo il tuo arbitrio, alla cui potestà ti consegnai…
        Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale,
        perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi
        e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. Tu potrai
        degenerare nelle cose inferiori, che sono i bruti; tu potrai -
        secondo il tuo volere - rigenerarti nelle cose superiori che
        sono divine ".


     La vita, in quanto vita umana, si dice come libertà perché ciò
     che contraddistingue l'uomo rispetto a tutti gli altri esseri
     viventi-vegetali e animali-è la possibilità di essere indipendente
     rispetto alle necessità biologiche e psicologiche.
     Ed è qui - sulla libertà - che si gioca la partita della vita
     autentica.  (…)



               Vito  Mancuso   da         La vita autentica 


2 commenti:

  1. Una riflessione molto interessante, aggiungo che è vero che non si può imporre il proprio credo e valore sulla vita, ma nemmeno si può chiedere a noi di calpestare il nostro, la libertà riguarda tutti, faccio l'esempio dei medici obiettori di coscienza, derisi, insultati, accusati di falsità e cui si vuole imporre di fare quello che è impossibile secondo la loro coscienza, cosa che li ferire bene mortalmente

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  2. La libertà è un valore sommo che - come affermano anche le parole di Pico della Mirandola - Dio ha voluto dare all'uomo. Ovviamente è un valore universale - riguarda cioè tutti gli uomini - e strettamente individuale - cioè di pertinenza di ogni singolo individuo.
    E' un valore che - nel corso della Storia - è stato sin troppo spesso sbandierato e altrettanto facilmente strumentalizzato per fini - sostanzialmente - di potere; ma è anche vero che esso deliberatamente si sottrae a tutte le interpretazioni di comodo, rimanendo la pura essenza della nostra umanità.
    Grazie del commento.

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